Obbligo o raccomandazione: due strade per la vaccinazione
Massimo Greco
16 luglio 2021
La pandemia ha imposto ai paesi l’uso della vaccinazione quale strumento primario di prevenzione. Ma come persuadere i cittadini a vaccinarsi? Alcuni hanno scelto l’obbligo, altri il libero convincimento e altri ancora, come l’Italia, un sistema misto.

I no vax in Italia? Meno di quanto si legge*
Marta Moroni e Cristiano Vezzoni
15 luglio 2021
Sono il 5 per cento le persone che dichiarano di non essere assolutamente disponibili a essere vaccinate. E il dato scende via via che la campagna vaccinale procede. Se sui media c’è una sovraesposizione delle posizioni no vax, è dovuta a superficialità.

Scialpinisti e no-vax: lo stesso errore rovinoso
Enrico Rettore e Paolo Tosi
07 luglio 2021
L’errata interpretazione dei dati relativi a fenomeni di interesse pubblico dà luogo a opinioni comuni sbagliate. E opinioni sbagliate portano a comportamenti sbagliati e a volte pericolosi. Succede agli scialpinisti, ma anche a chi rifiuta il vaccino.

Ricerca e diplomazia: i vaccini nel segno della complessità
Francesco Lissoni e Fabio Montobbio
24 maggio 2021
La questione della sospensione dei brevetti sui vaccini è molto complessa. E la proposta di India e Sudafrica non ne risolverebbe tutte le implicazioni. Ma le organizzazioni internazionali tornano ad avere un ruolo centrale nella ricerca di soluzioni.

Chi investe nei vaccini senza brevetto?*
Vincenzo Denicolò
8 maggio 2021
Biden si è schierato a favore della sospensione della proprietà intellettuale sui vaccini anti-Covid. Ma senza brevetto le aziende farmaceutiche non hanno incentivi a investire in ricerca. Serve allora un modello di innovazione farmaceutica alternativo.

Commissione-AstraZeneca: le difficoltà di una causa
Roberto Ceccon e Michele Cozzio
5 maggio 2021
Dopo i ritardi nella consegna dei vaccini nei primi mesi del 2021, la Commissione europea ha reagito prima con il divieto d’esportazione e poi annunciando un’azione giudiziale contro AstraZeneca. Il rischio è che si traduca in una tardiva prova di forza.

America first, anche nei vaccini
Andrea Boitani e Rony Hamaui
13 aprile 2021
Due paesi liberali come Usa e Gran Bretagna attuano politiche protezioniste sui vaccini. L’Europa invece si è affidata ai principi del libero scambio e al rispetto dei contratti. Intanto, non decolla il progetto Covax. Ma nessuno si salva da solo.

Vaccini anti-Covid: perché l’Europa ne produce pochi
Alessia Lo Turco
9 aprile 2021
In Europa la campagna vaccinale segna il passo. La difficoltà di reperire i vaccini porta a chiedersi quale sia l’effettiva capacità produttiva nella Ue. È mancata un’istituzione in grado di garantire il tempestivo ampliamento di una filiera complessa.

L’esitazione vaccinale: un percorso a ostacoli
Ylenia Brilli, Claudio Lucifora e Marco Tonello
16 marzo 2021
La sospensione in via precauzionale del vaccino AstraZeneca rischia di alimentare dubbi e sospetti. Per ristabilire la fiducia dei cittadini servono cautela, trasparenza e rapidità. Oltre a una corretta diffusione delle notizie da parte dei media.

L’effetto dei vaccini già si vede
Enrico Rettore
16 marzo 2021
A partire dai primi giorni di febbraio il rapporto tra il numero dei decessi per Covid-19 e il numero di persone entrate in terapia intensiva è diminuito del 36 per cento. È un segnale che la campagna di vaccinazione inizia a produrre risultati.

Molti soldi e tanti segreti nei contratti sui vaccini
Michele Cozzio, Fabrizio Fracchia e Federico Smerchinich
5 febbraio 2021
La Commissione europea ha gestito i negoziati con le case farmaceutiche per la fornitura dei vaccini anti-Covid. I contratti conclusi derogano però dalle stesse norme europee sulla trasparenza. L’emergenza sanitaria non è una giustificazione.

La corsa ai vaccini si vince con la complessità
Alessia Lo Turco
4 febbraio 2021
Le difficoltà nel procurarci i vaccini anti-Covid riflettono lo stato del nostro sistema produttivo. Nella produzione di beni e servizi dovremmo puntare sulla complessità. Potrebbe anche favorire il riequilibrio territoriale, frenando la fuga dei cervelli.

Medici e infermieri: una bussola per calcolare il vero fabbisogno
Ragnar Gullstrand e Fulvio Moirano
8 gennaio 2021
L’emergenza Covid-19 ha rilanciato il tema del fabbisogno di personale nel Ssn. Ma quante assunzioni sono necessarie, con quali specializzazioni e in quali zone del paese? Occorre definire una metodologia che dia risposte standard a queste domande.

Al piano vaccini servono competenze e collaborazione
Giuditta Callea, Niccolò Cusumano e Veronica Vecchi
8 gennaio 2021
La strategia Ue ha assicurato a tutti gli stati membri la disponibilità del vaccino contro il Covid-19. Ma la somministrazione richiede capacità organizzative coordinate, a livello nazionale e regionale, tra cui un procurement sanitario più efficace.

Investire in salute è un buon affare
Vittorio Mapelli
18 dicembre 2020
Solo 9 miliardi alla sanità nel Piano da finanziare con il Recovery Fund. Gli altri fondi necessari andranno presi a prestito. Ma il Ssn sarà capace di generare le risorse per ripagare il debito? Servono gli investimenti giusti e un cambio di paradigma.

Sanità in Calabria, questioni spinose per il commissario
Gilberto Turati
4 dicembre 2020
Finalmente la Calabria ha un nuovo commissario alla sanità. Ma quali sono i problemi che dovrà affrontare? Dalle nomine del management delle strutture sanitarie, alla centralizzazione degli acquisti, fino all’utilizzo dei fondi speciali.

Vaccinare gli adulti per proteggere gli anziani
Salvatore Modica
1 dicembre 2020
I vaccini contro il Covid-19 sono in dirittura d’arrivo. Ora si tratta di convincere le persone a vaccinarsi e garantire la cooperazione tra paesi a livello globale. Ma si deve anche affrontare un’altra questione cruciale: a chi destinare le dosi.

Usca: così utili, così disattese
Leonzio Rizzo, Massimo Taddei e Gilberto Turati
17 novembre 2020
Dove hanno agito, le Usca sembrano essere riuscite a ridurre la pressione sugli ospedali. Ma non in tutte le regioni sono effettivamente operative. Per esempio, tre di quelle più colpite dalla seconda ondata hanno un tasso di copertura molto basso.

Nella ricerca del vaccino attenti al brevetto
Fabio Montobbio e Valerio Sterzi
13 novembre 2020
La speranza di uscire presto dalla pandemia è legata allo sviluppo di un vaccino. Le aziende farmaceutiche potrebbero però imporre prezzi troppo alti, anche per la frammentazione della proprietà intellettuale. Due iniziative per scongiurare i rischi.

Sulle terapie intensive manca il dato cruciale
Enrico Rettore
26 ottobre 2020
Conoscere il numero di persone entrate in terapia intensiva nelle 24 ore è fondamentale per capire l’evoluzione dei contagi. Ma il dato non è pubblico. Diventa così difficile stabilire se le misure di contenimento già adottate siano state o meno efficaci.

Due domande sui vaccini antinfluenzali
Massimo Bordignon e Gilberto Turati
23 ottobre 2020
In tempi di pandemia, il ministero della Salute ha raccomandato agli italiani di vaccinarsi contro l’influenza. Ma non tutte le regioni si sono procurate dosi sufficienti per coprire le richieste. Le cause? Scarsa preparazione e confusione amministrativa.

Pandemia atto secondo
Rosanna Tarricone
23 ottobre 2020
Il Covid-19 ha messo in chiaro le debolezze del sistema sanitario. Ma ha anche indicato la via per superarle: prevenzione, territorializzazione dei servizi, reti cliniche e digitalizzazione della sanità. Serve il coraggio di guardare oltre la pandemia.

L’altra faccia del Covid-19
Silvia Coretti e Gilberto Turati
27 luglio 2020
La diffusione del coronavirus in Italia sembra ora sotto controllo. Si può allora pensare alle conseguenze indirette della pandemia su altre gravi patologie. E alle soluzioni che si sperimentano in alcune regioni, a partire dalla telemedicina.

Un sistema sanitario efficiente fa bene all’economia
Rony Hamaui
30 giugno 2020
I paesi che hanno reagito meglio al coronavirus dal punto di vista sanitario sono anche quelli che subiranno meno gli effetti della crisi economica. La spesa sanitaria è dunque un investimento indispensabile per rendere la nostra economia più sostenibile.

Davvero l’Italia spende poco per la sanità?
Vittorio Mapelli
4 giugno 2020
La spesa sanitaria pubblica di un paese dipende dal suo Pil. L’Italia non cresce, ma pur con meno risorse il nostro sistema sanitario nazionale ottiene comunque risultati migliori di altri. Un suo piano di rilancio richiede però scelte politiche precise.

Coronavirus, che fare in caso di nuovi focolai
Tortuga
31 maggio 2020
In caso di nuovi picchi di contagio, potrebbe non essere necessario richiudere intere regioni. Un’alternativa può venire dai sistemi locali del lavoro, gruppi di comuni identificati dall’Istat sulla base dei dati sulla mobilità dei lavoratori pendolari.

Sugli ospedali l’Italia dà il buon esempio?
Vittorio Mapelli
5 maggio 2020
L’Italia ha meno posti letto negli ospedali di Francia e Germania? Non dipende da costi più alti, ma da scelte di politica sanitaria. Tanto che il nostro paese è un esempio per efficienza, efficacia e appropriatezza del suo sistema ospedaliero.

Coronavirus? Intanto vacciniamoci contro l’influenza
Ylenia Brilli e Claudio Lucifora
29 aprile 2020
In autunno potrebbe verificarsi una nuova ondata di Covid-19. L’efficacia della risposta sarebbe resa ancora più difficile dalla concomitanza con la stagione influenzale. Per questo è importante pianificare subito un programma efficace di vaccinazione.

Così il blocco delle attività ha ridotto il rischio contagio
Mauro Caselli, Andrea Fracasso e Silvio Traverso
28 aprile 2020
Il blocco alle attività produttive introdotte dal Dl del 25 marzo ha contribuito alla diminuzione del rischio di contagio nelle regioni del Nord, in quel momento le più esposte all’epidemia. Lo mostra l’analisi della mappa dei sistemi locali del lavoro.

Test sierologici, i pericoli del “fai da te”
Massimo Bordignon e Gilberto Turati
15 aprile
La diffusione di presunti test in grado di identificare anticorpi al Covid-19 rischia di generare nella popolazione false speranze e sicurezze in vista della “fase 2″. Sta alle autorità spiegarne correttamente il significato a cittadini e medici di base.

A cosa servono i tamponi
Carlo Contini, Giuseppe Migali, Leonzio Rizzo e Riccardo Secomandi
15 aprile 2020
Fin dall’inizio dell’epidemia in Veneto sono stati eseguiti più tamponi che in Lombardia. Il test ha alcuni limiti, ma da un esercizio sui dati delle regioni del nord si vede come sia utile per limitare sovraffollamento negli ospedali e numero dei decessi.

Adesso c’è chi vuole riportare la sanità al centro
Massimo Bordignon e Gilberto Turati
10 aprile 2020
È una buona idea ricentralizzare la sanità italiana, come chiedono alcuni politici? In realtà è legittimo i sospetto che l’istanza nasconda una scopo solo di potere. Perché il fatto che la gestione dell’emergenza abbia mostrato numerose falle è un problema organizzativo più che istituzionale.

Ma quale regione ha fatto davvero più tamponi?
Francesco Furno
9 aprile 2020
Capire dove sono stati eseguiti più test per Covid-19 è più difficile di quanto possa sembrare: molti dei confronti fatti finora potrebbero non fornire la risposta giusta, perché non relativizzano il numero di test alla dimensione dell’epidemia e alle risorse disponibili.

Mascherine, l’ancora di salvezza
Sergio Briguglio
7 aprile 2020
C’è un modo semplice per limitare i contagi tra persona sana e persona infetta: indossare la mascherina. Renderle obbligatorie permette di salvare vite. E potrebbe permettere anche di riprendere le normali attività. Aumentarne la produzione è possibile.

Covid, cosa abbiamo imparato e cosa vorremmo sapere
Tommaso Monacelli e Michele Polo
3 aprile 2020
Le risposte messe in campo da Lombardia e Veneto, le prime due regioni a essere colpite dal contagio, sono state molto diverse. Effetto di scelte ben precise o di condizioni iniziali differenti? Le domande che dobbiamo farci per non farci trovare impreparati in futuro.

Posti letto: perché in Italia costano di più
Leonzio Rizzo e Riccardo Secomandi
3 aprile 2020
Non è vero che la spesa sanitaria in Italia è diminuita negli ultimi anni. È però vero che il numero dei posti letto è nettamente inferiore rispetto a Germania e Francia, perché il loro costo è molto più alto. Ecco i fattori che spiegano la differenza.

Scelte in corsia: i criteri per guidarle
Vittorio Mapelli
27 marzo 2020
Il rapido aumento dei contagiati da coronavirus ha portato in primo piano scelte difficili, come quelle su chi curare per primo, in che modo, dove e con quante risorse. Le decisioni vanno prese con la massima trasparenza, esplicitando i criteri adottati.

Ospedali, dove e perché si è tagliato
Marta Angelici, Paolo Berta, Francesco Moscone e Gilberto Turati
24 marzo 2020
Il sistema ospedaliero è messo a dura prova dal Covid-19. Sotto accusa sono i tagli ai posti letto degli ultimi anni, anche se quelli in terapia intensiva sono aumentati. Per il dopo-epidemia si profila l’opportunità di un piano Marshall della sanità.

Allarme virus: si è usata la massima precauzione?
Marcello Basili e Carlo Zappia
24 marzo 2020
Fenomeni potenzialmente catastrofici come il coronavirus richiederebbero l’applicazione del principio di precauzione. Il confronto fra due circolari fa pensare invece che l’attenzione alla massima precauzione possibile a un certo punto si sia ridotta e che l’allarme sia stato sottovalutato.

La salute è un bene pubblico. Ma non negli Usa
Oriana Ciani e Rosanna Tarricone
17 marzo 2020
Le cifre su possibili contagi e morti negli Stati Uniti a causa del coronavirus sono impressionanti. L’epidemia mette a nudo tutti i gravi limiti di quel sistema sanitario e di welfare. E rivaluta l’importanza dei servizi sanitari nazionali universali.

Cosa fa la Ue contro le epidemie
Vitalba Azzollini
10 marzo 2020
La UE affronta epidemie come il coronavirus attraverso un complesso sistema di raccolta informazioni. L’obiettivo è accelerare l’identificazione di potenziali pericoli e permettere una risposta tempestiva. Il tempo dirà se in questo caso ha funzionato.

Il sistema pubblico-privato alla sfida del Covid-19
Alberto Ricci e Rosanna Tarricone
6 marzo 2020
Il privato accreditato è parte integrante del sistema sanitario italiano. E ha assunto una rilevanza maggiore con la scelta di contenere la spesa del Ssn. Ora l’epidemia del coronavirus mette alla prova la solidità della collaborazione pubblico-privato

Dov’è il bene pubblico al tempo del contagio
Leonzio Rizzo
3 marzo 2020
La prevenzione della diffusione del coronavirus è un bene pubblico globale. È dunque necessario un protocollo uniforme mondiale, che obblighi le nazioni ad adottare misure adeguate. E per finanziare i provvedimenti va creato un fondo internazionale.

Davanti al virus stato e regioni hanno ruoli definiti
Massimo Bordignon e Gilberto Turati
28 febbraio 2020
Le attività di contenimento delle epidemie virali richiedono decisioni che travalicano i confini. Per questo la nostra Costituzione prevede che il governo centrale definisca i protocolli da applicare, mentre alle regioni ne è affidata l’attuazione.

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