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  1. Mario F.Parini Rispondi
    Investire nella sanità?Benissimo,ma bisogna avere anche coraggio ad emanare alcuni seri provvedimenti..Io mi battei nel 1975 per aprire le finestre d'inverno poiché avevo parecchi colleghi fumatori;fui emarginato ed ebbi problemi . Un esecutivo serio e previdente farebbe quanto aveva proposto un ministro della sanità,tasse di scopo. Tassazione ulteriore dei tabacchi ed inasprimento delle sanzioni per il contrabbando, introduzione di una tassazione per il contenuto di zucchero e di grassi saturi,aumento della tassazione sugli alcolici.
  2. Savino Rispondi
    Investire in salute ha un ritorno per la collettività. Quindi ci vuole il MES e ci vogliono altre risorse dal Recovery Found e dalla patrimoniale. Questi non sono soldi per Colao and C. ma per il futuro dei giovani italiani.
  3. Henri Schmit Rispondi
    L’articolo è molto interessante per capire i progetti di investimento nella sanità e la stima del relativo fabbisogno. La differenza fra € 68 miliardi di settembre e € 9 mia di dicembre è spiegata (a mio parere bene) nella citazione del ministro: il PNRR di distribuzione dei fondi NGEu non è esclusivo, ma rimane compatibile con € 37 mia del MES pandemico e con altre risorse pubbliche. Tutto il resto dell’articolo è molto convincente: la sanità cioè la salute e le cure costano, tanto, ma sono ottimi investimenti di LT, con grandi benefici spesso difficile a quantificare perché toccano quello che più conta.