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  1. Marcello Romagnoli Rispondi
    L'articolo potrebbe anche essere interessante se ci fossero dei dati numerici per capire il metodo usato, come di è arrivati al risultato finale, per eventualmente verificare la validità delle assunzioni fatte
    • Silvio Traverso Rispondi
      Il livello di rischio medio all'interno di ciascun SLL misurato con il metodo "A" risulta dalla media pesata tra la scala di rischio 1-4 definita dall'INAIL per i ciascun settore ateco 2 digits e la composizione settoriale della forza lavoro locale. La misura "B" è ottenuta in modo analogo, ma questa volta nel calcolo della media pesata entrano anche i disoccupati e le persone non in attività di lavoro (alle quali è stato attribuito il livello di rischio minimo, cioè 1). Saluti