logo


  1. Lantan Rispondi
    A proposito di recupero della capacità di produrre vaccini, in Italia negli anni 70-70 esisteva un'azienda, l'Istituto Sclavo di Siena, che era un "gioiello" della biochimica farmaceutica: produceva vaccini. In seguito alla vicenda Enimont (Sclavo per qualche hanno è stata proprietà di EniChem) fu poi divisa in tre pezzi e venduta a varie aziende. Adesso l'Italia deve recuperare la capacità di produrre vaccini dopo che ha smantellato quel poco che aveva... E parliamo inoltre di vaccini a mRna che sono mooolto più complicati da produrre di quelli a vettore virale. Ma preferiamo scannarci sulle aperture di bar e ristoranti, quando tra l'altro abbiamo ancora 400 morti/giorno... Ma per favore....
  2. Cicci Capucci Rispondi
    Complimenti! Finamente un'analisi fattuale basata sui dati: nel marasma di notizie mainstream - per non parlare dei social media - le difficoltà di approvigionamento dei vaccini Covid è dovuta: a) all'Europa dei burocrati che non sa fare i contratti e che comunque non li sa far rispettare; b) alle multinazionali del farmaco che ingordamente lo vendono a chi paga di più; all'EMA che teme di dover decidere e quindi psopone perchè non vuole assumersi responsabilità. Finalmente un po' di luce nel buio medioevale.
  3. Giuseppe Scapellato Rispondi
    Precisa, puntuale, esaustiva e soprattutto chiara. Complimenti davvero.
  4. Pier Giorgio Visintin Rispondi
    Sembra che per i Bioreattori l'iItalia abbia una ditta che può prododurli. Con capacità adeguate al bisogno pregresso ma non per le attuali necessità. E' cosi?
    • Alessia Lo Turco Rispondi
      Buongiorno, in base ai dati a mia disposizione e alle informazioni raccolte posso dirle che per l'Italia sembra esistere una capacità produttiva di reattori simili a quelli necessari ma non identici. Come scrivo nell'articolo si sta organizzando una riconversione di alcune linee per produrre i macchinari che effettivamente servono. Grazie della domanda. Alessia Lo Turco