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  1. stefano Rispondi
    Le regioni contnuano a voler adottare ognuna una sua soluzione ai loro problemi di gestione della salute dei loro cittadini , ma se pensiamo alla gestione delle informazioni sanitaire il modello può essere uno solo , nazionale , ed affiancato da na serie di strumenti che facilitano l'accesso alle informazioni e orientano la decisione clinica :prendiamo atto che i vari sistemi informativi regionali sono obsoleti da ogni punto di vista e chiediamo aiuto a chi gestisce le informazioni per mestiere . Accanto a questo prendiamo atto che la politica delle tariffe va completamente riprogettata , così come occorre introdurre nella valutazione delle aziende anche criteri non monetari . e aiutiamo i cittadini con patologie croniche a gestirsi meglio
  2. Savino Rispondi
    Questa scienza medica ha totalmente fallito, ha perso credibilità e deve solo chiedere scusa a tutta la popolazione per le sofferenze trascurate su altre patologie e sulle conseguenze psicologiche e sociali. Il vero distanziamento è tra una scienza medica che ha visto solo il virus, su cui ha speculato contraddittorie conclusioni, ed i pazienti che ormai sono disorientati ed hanno perso ogni fiducia.