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  1. Emanuele De Candia Rispondi
    Abbiamo una cultura politica amministrativa tutta incentrata nell'istituto dell'appalto rispetto ai numerosi istituti del PPP, carenza ora aggravata da attese sempre più concentrate nell'appalto e che di fatto esorbitano le effettive capacità dell'amministrazione quanto a competenze di base per una sua efficiente gestione. Il PPP molto più che nel passato dovrà riuscire a dimostrare i suoi benefici rispetto all'appalto. Una finestra di opportunità per dimostrarlo potrebbe essere l'attuazione dei progetti a valere del RRF, riportando in agenda uno strumento collaudato e flessibile quanto a metodo come il Public Sector Comparator. Sarebbe quantomeno un incentivo a chiarire prima di ogni fase progettuale il Value for Money di una alternativa interamente pubblica rispetto alle altre varie alternative di condivisione dei rischi.
  2. Savino Rispondi
    Ci vuole un'operazione verità sulle problematiche e sulle tempistiche sanitarie. Molte volte ci si dimentica che il covid è anzitutto un problema sanitario e se la logistica, il personale, i tempi e i modi della sanità sono da registrare bisogna portare tutto ciò all'attenzione del dibattito pubblico. Finite le feste natalizie sono terminati gli alibi sui timori di assembramento delle persone quale causa della diffusione del virus e della mancata soluzione dei problemi. La sanità ha dei problemi e chi ci lavora dentro ha il dovere di denunciarli. Non è più accettabile il maldestro rimedio di chiudere ristorazione, bar e pasticcerie, perchè qui non è un problema di ristorazione, bar e pasticcerie. La governance ed il management sanitario e corporativo del personale sanitario ha sulla coscienza il disagio psicologico (che è salute mentale) e quello economico sociale di milioni di persone.