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  1. Savino Rispondi
    Sono d'accordo con Luttwak: il virus ha messo in mostra l'incapacità amministrativa dell'Italia.
  2. Henri Schmit Rispondi
    Non intendevo criticare l'autrice, ma l'uso che si può fare (e che si sta già facendo) dell'esistenza di questa panoplia di strumenti europei, inclusi i fondi annunciati. Tutti i media, tutti politici, la stragrande maggioranza degli "esperti" (ma non l'autrice!) chiedono per risolvere i problemi del paese sempre nuove e più efficaci politiche europee. In quel modo si nasconde il fatto che la soluzione è prima di tutto e in ultima analisi sempre da noi, anche per le decisioni che si prendono a Bruxelles, dove decidono i governi nazionali. Non solo; siamo noi, non l'Ungheria o la Polonia, il maggior problema dell'UE o quantomeno dell'euro-zona, creando un immenso rischio per tutti gli altri. Ora rischiamo di aggiungere all'elenco dei difetti per i quali attribuiamo la colpa all'UE dopo la nostra conclamata inefficienza economica e la triste confusione in materia migratoria anche l'incerta lotta al Covid-19! Il tweet di LBS è solo un (utile) sfogo retorico. In realtà anche negli altri paesi ci sono incapaci, ignoranti e cinici che preferiscono accusare l'UE piuttosto che contribuire a soluzioni effettive. Il problema è che da noi accusare l'UE e invocare sempre "più Europa" è ideologia condivisa, opinione comune e della classe politica, di governo e di opposizione, degli attori politici e degli opinionisti, ombre dei precedenti.
  3. Michele Lalla Rispondi
    Bravo Henri, ci voleva la citazione del tweet. Aggiungerei anche che va precisato/ indicato chi dice questo: non è un male italiano, ma è tipico della destra non solo economica, e viene piú dal profondo e da una certa psicologia sociale. Investe, pertanto, anche gli altri paesi, sia pure in forme un po' diverse. Se non comprendiamo questo, ci ritroveremo tutti dentro un sistema che non vorremmo. La destra non ha mai avuto scrupoli a sfruttare tutto ... Mi duole ancora il cuore quando ripenso alla frase di Berlusconi sul campo dei terremotati de L'Aquila: "Non vengano i partiti dell'opposizione perché non hanno nulla da dare". Ecco un "mutatis mutandis"
    • Luciano Miraglia Rispondi
      Non solo "non hanno nulla da dare"; sarebbe piu' corretto dire che hanno già dato troppo e male.
  4. Henri Schmit Rispondi
    In nessun altro paese europeo si sta accusando « l’assenza dell’Europa » nel far fronte al Coronavirus... è proprio un male italiano quello di scaricare sempre i propri problemi sull’Europa ... (tweet di Lorenzo Bini Smaghi)
  5. Henri Schmit Rispondi
    Ringrazio della informazione. Conoscevo solo il principio del secondo comma, ma non i meccanismi concreti previsti, davvero impressionanti. Bisogna però aggiungere che questi sono solo strumenti alla disposizione di chi prende le decisioni. E le decisioni in materia sanitaria si prendono in linea di massima e fino a ordine contrario a livello nazionale. Alla domanda lasciata aperta nel cappello dell'articolo risponderei senza esitare che, se "il complesso sistema di raccolta di informazioni" messo in piedi dall'UE "per accelerare l'identificazione dei pericoli" non dovessero rivelarsi sufficienti nella lotta al covid-19, non è colpa né degli strumenti né dei responsabili europei, ma delle autorità statali (dei vari paesi). Questo ragionamento vale mutadis mutandis per tutte le politiche, nazionali e europee, perché anche l'UE è governata (nel senso forte, norme e la loro esecuzione) dai governi degli stati membri.