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  1. Savino Rispondi
    Certo, Conte non può dire di ereditare i problemi dal governo precedente. Anche lui, che sta avendo una seconda chance, è chiamato a giocarsela meglio e non può limitarsi a sterilizzare (col trucco?) l'Iva.
  2. Gerardo Coppola Rispondi
    Grazie. Si piange sul latte versato. Ormai da anni facciamo questo esercizio in parte inutile. Come uscirne ? Aspettiamo con ansia un secondo articolo.
  3. Babbocacco Rispondi
    Possibile che Salvini & company, che vivono in costante campagna elettorale, non abbiano certi dati? Mi domando come è possibile che continuino giornalmente con ogni mezzo a dire il contrario e ad accollate tutte le negatività al giverno precedente che stando ai vostri dati aveva fatto in mamiera che l'Italia avesse cominciato a "risalire la china".
  4. Savino Rispondi
    Italiani troppo ignoranti e fuori dalla realtà stanno sbagliando tutto quando si parla di crescita economica e rilancio dei consumi. Ci sono disparità tra generazioni che gli italiani adulti fanno finta di non vedere. Secondo la massa ignorante ed egoista dovremmo sottrarre risorse per gli asili nido, per gli assegni familiari e per il cuneo fiscale per darli ai pensionati che non riescono nemmeno a masticare il pane o per creare nuove pensioni baby e assistenzialismo. Ma che si sono messi in testa gli italiani? La DC per fortuna è morta e dobbiamo affrontare i problemi del nostro tempo, dobbiamo pensare ai nostri figli e nipoti e non alle idiozie dei 60-70enni che una vita di bessere l'hanno avuta.
  5. Antonio Carbone Rispondi
    Grazie per aver documentato, anche con qualche dato, l'anno "bellissimo" che ci ha regalato l'avvocato del popolo. Ora il Conte 2 dovrebbe rimediare agli orrori del Conte 1. E dopo la nuova investitura si sentono già "commentatori" che lo definiscono come uno statista! Ma soprattutto svetta nei sondaggi e nelle percentuali di gradimento..... Non me ne vogliano gli autori dell'articolo (che stimo), ma secondo me questa è una faccenda più da studiosi di psicologia delle masse che da politologi o economisti. Mi hanno sempre fatto sorridere quelli che dicono, riguardo ai politici: vediamo come governano e poi li giudicheremo dai fatti! Come se le persone guardassero davvero i risultati di un'azione di governo per decidere come e chi votare. Grazie davvero. Ps. Ricordo uno studio americano di molti anni fa in cui si evidenziava come maghi e santoni truffatori, anche dopo essere stati scoperti e, in alcuni casi condannati, quando tornavano in attività (talora negli stessi luoghi delle loro precedenti truffe) avevano lo stesso, o addirittura maggiore, stuolo di seguaci.
  6. jorge Rispondi
    Il governo gialloverde è stato pessimo per l'economia: quota 100, reddito di cittadinanza e incertezza sull'Europa sono l'opposto di ciò che era utile fare. Tuttavia alcune evidenze citate non convincono. Il differenziale negativo medio della crescita del PIL rispetto all'Eurozona è rimasto esattamente lo stesso del periodo precedente (vedi tabella da voi riportata), pari a 120 punti base, cioè 1,2% in meno. Anche la affermazione sulla immigrazione non è sensata: pensate davvero che per "azzerare l'immigrazione irregolare" si debba rendere regolare chi entra da irregolare?
  7. Franco Castelli Rispondi
    Analisi estremamente interessante. Peccato solo che questo tipo di analisi non ottenga il dovuto spazio nel dibattito politico.
  8. Luigi Calabrone Rispondi
    Il prof. Boeri non cita tra le malefatte del governo gialloverde anche l'illegittima extra tassazione delle "pensioni d'oro" mascherata sotto il falso nome di "contributo di solidarietà", poiché questo provvedimento è la conseguenza logica della campagna precedente condotta da Boeri stesso su "lavoce.info" prima che lui stesso conoscesse effettivamente il meccanismo di funzionamento del sistema pensionistico, che ha potuto in seguito apprendere quando è diventato presidente dell'INPS.