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  1. Marcello Rispondi
    A parte i difetti di questo assegno unico, ben evidenziati dagli autori, mi sembra che il vero problema sia la definizione dell'ISEE viziato da una impostazione punitiva verso il patrimonio (ovviamente frutto di loschi traffici e di evasione fiscale). Anche il concetto di nucleo familiare anagrafico, in una situazione in cui molte giovani coppie di fatto vivono anagraficamente con i genitori, è molto discutibile, e unito alla sovrastima dei patrimoni, fa passare dall'avere tutto l'assegno al non avere niente. E' chiaro l'obiettivo di dare a chi ha più bisogno, ma si deve studiare meglio la valutazione del bisogno. Se si vuole incentivare la natalità è meglio piuttosto intervenire sulla disponibilità di asili nido a prezzi accessibili e parzialmente finanziati dallo Stato.
  2. Giovanni Rispondi
    Le detrazioni per coniuge a carico ed altri familiari si distinguono dall’Auuf anche per l’aspetto territoriale: infatti posso essere fruite per familiari residenti all’estero mentre per l’Auuf occorre essere residente e domiciliato con i figli a carico in Italia per la durata del beneficio. Le detrazioni per altri familiari a carico andrebbero abolite se gli altri familiari costituiscono un nucleo anagrafico a se’ stante. Infatti se sono effettivamente poveri si deve ricadere nell’area dell’assistenza e non come ora che l’irpef viene ridotta ad alcuni parenti e la scelta su chi detrae viene lasciata alla mera volontà del contribuente e non è determinata dalla legge: abbiamo ben 7 categorie di soggetti!.
  3. Firmin Rispondi
    Davanti a certe norme fiscali c'è da chiedersi quale logica segua chi le scrive materialmente. Ci sarebbero stati milioni di meccanismi più semplici per aiutare le famiglie a parità di costo per l'erario. Per esempio un "bonus" per ciascun familiare a carico che può essere utilizzato dai contribuenti come credito fiscale, se sono capienti, oppure monetizzato se non lo sono o hanno bisogno di liquidità, come un vero "assegno" firmato dallo stato. Inoltre il buon senso vorrebbe che il nuovo assegno (quasi) unico incorporasse e sopprimesse le vecchie detrszioni. Quanto all'Isee, sembra una tassa sugli sprovveduti che sono stati così ingenui da sposarsi unendo due portafogli, oltre che due cuori, e poi hanno perseverato nell'errore accumulando risparmi senza la copertura di una società fiduciaria e di parenti compiacenti che non hanno bisogno di servizi soggetti alla verifica dell'ISEE. Simili meccanismi sono una chiara istigazione a delinquere.