logo


  1. Riccardo Rispondi
    Nel calcolare l'assegno famigliare viene proposto di "considerare tutte le tipologie di reddito, in particolare quello forfettario-figurativo di mercato da patrimoni finanziari e immobiliari." Questo include anche la prima casa? Io sarei tendenzialmente contrario e renderei la misura neutrale rispetto ai costi della casa permettendo di escludere dalla soglia la rendita della prima casa e di portare in deduzione affitto e/o rate del mutuo. Se necessario per mantenere l'invarianza di gettito, la soglia si può abbassare.
  2. Henri Schmit Rispondi
    Ottimo! Non dovrebbe qualsiasi ministro delle finanze, primo ministro e governo appena insediati valutare tre proposte alternative (più o meno radicali, più o meno progressive) come questa, sceglierne una, farla votare ed applicarla? Perché tutti preferiscono misure spot che colpiscono l'immaginazione ma rendono il sistema sempre più complesso ed iniquo?
  3. Maurizio Sbrana Rispondi
    Ma cosa dice l'Art.53 della ns.Costituzione ce l'abbiamo presente? ... Perchè non fare una Riforma fiscale che riparta da quell'articolo, ad oggi mai applicato? Ed i risultati si vedono...
    • bob Rispondi
      Giusto...la Costituzione è stata scritta nel '48 .............forse da lì dovremmo ripartire . Allora iniziamo ad eliminare Regioni, Provincie, Comuni ed enti inutili e livelli di potere assurdi che non sono stati creati nel '48 ma bensi dopo il '69 cioè quando l'Italia ha cessato di essere un sistema - Paese....
  4. Giacomo Rispondi
    La figura 1 è interessante ma sarebbe molto più chiara se anziché i decili di reddito indicasse il reddito lordo in Euro. Nell'articolo si parla infatti di aliquote marginali elevatissime, attualmente, in entrata e uscita dalla fascia dei famigerati 80 euro, mentre non si vede niente di tutto ciò nel grafico della figura 1, dove la proposta sembra identica all'attuale tassazione salvo per il primo decile.