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Ricerca e diplomazia: i vaccini nel segno della complessità

La questione della sospensione dei brevetti sui vaccini è molto complessa. E la proposta di India e Sudafrica non ne risolverebbe tutte le implicazioni. Ma le organizzazioni internazionali tornano ad avere un ruolo centrale nella ricerca di soluzioni.

Chi investe nei vaccini senza brevetto?*

Biden si è schierato a favore della sospensione della proprietà intellettuale sui vaccini anti-Covid. Ma senza brevetto le aziende farmaceutiche non hanno incentivi a investire in ricerca. Serve allora un modello di innovazione farmaceutica alternativo.

Il Punto

Nonostante i ristori messi in campo, molti bar e ristoranti hanno manifestato malessere per la serrata generalizzata imposta dal governo. Una proposta per passare dal divieto di apertura alla chiusura volontaria. Se il contributo dell’attività scolastica al sovraccarico del sistema sanitario appare trascurabile, altrettanto non si può dire dei costi sociali di un nuovo stop delle lezioni. Per i ragazzi e per le famiglie.
A un anno e mezzo dall’avvio del reddito di cittadinanza, pochi ne mettono in discussione l’utilità ma molti ne chiedono una riformulazione. A partire dai criteri di accesso, che generano storture da eliminare. Sull’onda delle nuove esigenze dettate dalla crisi e con minori vincoli sul turnover, il governo pianifica nuove assunzioni nel pubblico impiego. Ma come attrarre i giovani più capaci, competenti e motivati?
Uno shock economico senza precedenti come quello causato dal Covid avrebbe potuto contribuire a superare definitivamente le fratture interne all’Ue: non è stato così. Con l’Italia che resta “pecora nera”. Sul Regno Unito, intanto, nel pieno della crisi, si allunga di nuovo lo spettro di un “no deal”, complice la questione nord-irlandese. Eppure la popolarità di Johnson non sembra risentirne. A essere messo in discussione da alcuni anni è invece il ruolo del Wto, il più importante foro mondiale per le relazioni commerciali multilaterali. E da settembre l’organizzazione è senza una guida.
Non è mai troppo tardi per imparare: lo dimostra un gruppo di over-80 che ha seguito un corso sull’uso dei social media. Grazie ai quali hanno affrontato meglio l’isolamento durante il lockdown.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
Continua la nostra collaborazione con Economia24, la trasmissione economica di RaiNews24: nell’ultima puntata Massimo Baldini ha parlato dell’impatto della crisi sulle disuguaglianze e delle misure messe in campo per contrastarne l’aumento.

Con la crisi del Wto è in gioco il multilateralismo

Il Wto rappresenta il più importante foro negoziale per le relazioni commerciali multilaterali a livello internazionale. Da alcuni anni però il suo ruolo viene messo in discussione. E anche l’elezione del nuovo direttore diventa così un banco di prova.

Commercio mondiale: l’Europa propone un nuovo modello

Pandemia e lockdown potrebbero portare alla rottura delle catene internazionali di fornitura alla produzione. Un nuovo colpo al multilateralismo, dopo quello provocato dal ritorno dei protezionismi. Ma l’Unione Europea ha una risposta pronta.

Il Punto

Dopo anni di rappezzi che hanno reso la sua base imponibile un colabrodo, il nostro sistema tributario andrebbe riformato da cima a fondo. Ma la politica parla di tasse solo per dire che vanno tagliate. Giusto obiettivo ma solo ricordando che meno imposte significano anche meno welfare. Un’eventuale revisione delle aliquote Iva per diversi beni e servizi (o la fissazione di un’aliquota unica) porterebbe risorse per abbassare il cuneo fiscale o rendere l’Irpef più efficace in termini di equità e redistribuzione.
Vale la pena spendere soldi di tutti gli italiani per correre in aiuto a Roma, come prevede il programma di governo? Città complessa da amministrare, certo, ma in condizioni sotto il minimo della decenza a partire da trasporti e igiene. Vediamo un raffronto di dati con Milano che non gode di trattamenti speciali.
I ministri Di Maio e Bonafede annunciano una misura per respingere le domande d’asilo da 13 paesi ritenuti “sicuri”. Sicuri per decreto, molto meno nella realtà. Restringere gli ingressi contribuisce tra l’altro a complicare la gestione degli afflussi di immigrati regolari, di cui vari settori dell’economia hanno bisogno. L’esempio anti-immigrati arriva dal presidente Usa Trump che, in vista delle elezioni, tiene alta la tensione con continue iniziative. Senza grandi risultati pratici, però, visto che nel paese risiedono 11 milioni di irregolari. Per una volta su un binario del tutto legale, i dazi compensativi americani sui prodotti Ue sono il risarcimento del danno subito nella vicenda Boeing-Airbus, per la quale l’Italia non ha responsabilità dirette. Pagano il conto grana e parmigiano, mentre – dettaglio meno noto – altri nostri produttori ne traggono vantaggio.
Nella Nota di aggiornamento al Def del governo Conte2 c’è un linguaggio meno aggressivo nei confronti della Ue rispetto quella del Conte1. Ma la sostanza rimane la stessa: più deficit, sporadici interventi sulla spesa, scarsa rilevanza delle privatizzazioni e zero enfasi sulla necessità di diminuire il debito pubblico.

Antonello Soro, presidente del Garante per la privacy, interviene nuovamente nel confronto con Alessandro Santoro, autore dell’articolo “Più che i pagamenti elettronici serve il profilo dell’evasore”.

Il podcast de lavoce.info
Nel nuovo podcast lavoce in capitolo parliamo di “Riformare le regole europee” con Massimo Bordignon.

Non tutti i dazi vengono per nuocere

Tra pochi giorni entreranno in vigore i dazi compensativi degli Stati Uniti sull’importazione di prodotti europei. Non è la soluzione ideale. Però dimostra che il sistema di regole multilaterali per la correttezza del commercio internazionale funziona.

Italia vaso di coccio nella guerra tra Airbus e Boeing

Washington ha stilato una lista di prodotti ben selezionati da sottoporre ai dazi autorizzati dal Wto. L’agroalimentare made in Italy ne esce molto penalizzato. Ma il nostro paese, che non partecipa al consorzio Airbus, difficilmente potrà rispondere.

Il Punto

Nella guerra tra Airbus e Boeing – iniziata 15 anni fa nel Wto con reciproche accuse di sussidi pubblici illeciti – l’ultima sentenza è a favore degli Usa che ora possono lecitamente applicare dazi compensativi su 7,5 miliardi di importazioni dalla Ue. Tra i colpiti, alcuni dei prodotti di punta dell’agroalimentare italiano.
A 16 anni si può lavorare, percepire un reddito e pagare le tasse, ma non scegliere i propri rappresentanti politici. Si può estendere il diritto di voto in modo graduale oppure con una revisione completa delle età dell’elettorato attivo e passivo. È il momento di farlo.
Se il governo varerà una tassa sulle merendine, l’Italia entrerà in una lunga lista di paesi che tassano cibi e bevande con zuccheri aggiunti. Le loro esperienze dicono che, se lo scopo è ridurre i consumi, non bastano aliquote basse ma servono meccanismi che obblighino a scaricare la tassa sul prezzo al pubblico. Parlando d’imposte, l’Iva – per quanto se ne cancellino gli aumenti per il 2020 – rimane la più evasa dagli italiani, detentori del record europeo in materia. Progressi ci sono stati con la fattura elettronica. Ma il bastone-carota sull’uso di contante-carte elettroniche, proposto da Confindustria, non potrà dare grandi risultati. Con lo slogan “no-tax” Matteo Renzi ha inaugurato il suo nuovo partito politico vantandosi di non aver mai alzato una tassa nella sua carriera politica. Cercando per bene, però, il fact-checking de lavoce.info scopre e documenta che le cose non stanno così.

Antonello Soro, presidente dell’Autorità garante per la privacy, commenta l’articolo di Alessandro Santoro “Più che i pagamenti elettronici serve il profilo dell’evasore”. Con la replica dell’autore.

Il podcast de lavoce.info
Mercoledì è partito lavoce in capitolo, il primo podcast de lavoce.info. Nel corso delle puntate, capitolo dopo capitolo, condivideremo le idee dei nostri esperti sulle politiche per l’Italia e per l’Europa. Ci potete ascoltare ogni mercoledì, su tutte le app per i podcast e su questo sito. Prima puntata: “Abolire davvero la povertà” con Tito Boeri.

Riuscirà il G20 a tenere insieme i cocci del mondo?

Tra gli obiettivi principali del G20 di Osaka c’è la sopravvivenza del sistema multilaterale degli scambi. Ma proprio la rinuncia degli Stati Uniti a svolgere un ruolo guida può essere la spinta per arrivare a una riforma del Wto su base plurilaterale.

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