logo


  1. EMILIO Rispondi
    MOLTO INTERESSANTE PIU' CHE L'ARTICOLO IN SE IL CONCETTO DI MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCE SE QUESTE AVVENGONO DAVANTI AD OSSERVATORI. PERCHE' ALLORA NON APPLICARLO AI NOSTRI PARLAMETARI I DUE CANALI TV CHE VENNERO CREATI PER FARCI SEGUIRE I LAVORI DELLE CAMERE SONO PIUTTOSTO CARENTI: MA PERCHE' NON DARE PIENA TRASPARENZA ALLE COSE FATTE DAI SINGOLI PARLAMENTARI E ALLE LORO VOTAZIONI ECC, ESSERE IN UNA SOCIETA' CHE E' PIENA DI INFORMAZIONI QUALORA SI RIUSCISSE A RENDERE BEN FRUIBILI QUELLE DEGLI ELETTI NON SOLO IN PARLAMENTO MA ANCHE IN REGIONI E COMUNI POTREBBE DARE A MIO AVVISO UN GRANDE CONTRIBUTO AL MIGLIORAMENTO DELLE LORO PERFORMANCE
  2. Giovanni Bruno Rispondi
    ... [Continuo da commento precedente] e quindi la differenza di punti dovrebbe essere approssimativamente 0, il che corrisponde a quanto riportato dal Panel B dove si osserva che la linea blu (punti di chi gioca in casa) è molto vicina alla linea rossa (punti di chi gioca fuori casa). Nel Panel A invece osserviamo che la linea blu è significativamente più alta della linea rossa, ma voi puntate l'attenzione sul fatto che la linea blu pre-covid sia più alta della linea blu post-covid, da cui deducete che giocare davanti ad un pubblico di casa abbia un effetto positivo sulla prestazione dei giocatori. Osservando l'equazione sopra riportata vi accorgerete però che tale risultato è in realtà consistente con diversi valori B_c e B_f. Infatti, potrebbe anche essere che la presenza del pubblico abbia un effetto negativo sulle prestazioni di entrambi I gruppi di giocatori, ma che sia più negativo per chi gioca fuori casa rispetto a chi gioca in casa, cioè che |B_f|>|B_c| e che B_f<0 e B_c<0. Ciò di cui avete bisogno è quindi di testare l’effetto dell’assenza di pubblico su una proxy della prestazione pura come ad esempio il tasso di precisione nei passaggi, il tasso di efficacia dei contrasti, i Km. percorsi durante la partita etc.
  3. Giovanni Bruno Rispondi
    ... [Continuo da commento precedente] D_f è una variabile dummy pari ad 1 se Aleksej gioca con pubblico nemico e 0 nel caso giochi senza pubblico o in casa, B_c e B_f rappresentano rispettivamente la sensitività della prestazione rispettivamente al pubblico amico e al pubblico nemico, infine E rappresenta l'errore statistico con media 0. Notate ora che la vostra proxy di prestazione, i punti, non corrisponde ad una proxy della prestazione pura Y, ma piuttosto ad una differenza di prestazione tra Aleksej, che diciamo che rappresenta i giocatori che pre-covid giocavano davanti ad un pubblico amico, ed un altro giocatore (che chiameremo Ivànovic) che assumiamo rappresenti i giocatori che pre-covid giocavano davanti ad un pubblico nemico. Ciò che osservate è quindi una variabile che rappresenta la differenza in prestazioni (dY=prestazione di Aleksej – prestazione di Ivànovic) pre- e post-covid, dY_pre e dY_post. Ciò che i vostri risultati dicono è che dY_pre> dY_post, cioè che la presenza di pubblico ha un impatto sulla differenza di prestazioni, ma non potete affermare quale sia l’impatto sulle prestazioni di chi gioca in casa o fuori perchè non le osservate individualmente ma sempre in relazione alla prestazione dell’avversario. Ovviamente, nella situazione post covid Y corrisponde ad X+E perchè sia D_c che D_f assumono valore 0, per cui secondo l'equazione sopra riportata, Aleksej ed Ivànovic dovrebbero avere prestazioni simili ... [Continua nel prossimo commento]
  4. Giovanni Bruno Rispondi
    I risultati del vostro studio sono interessanti ma le interpretazioni del tutto opinabili. In primo luogo, affermare che i vostri risulati siano "coerenti con l’ipotesi che la presenza di un pubblico amico induca gli individui a migliorare le proprie prestazioni" è fuorviante, perchè i vostri risultati potrebbero anche essere coerenti con l'ipotesi che giocare davanti ad un pubblico 'nemico' influisca negativamente sulle prestazioni, o anche che giocare davanti ad un pubblico amico abbia un impatto positivo sulle prestazioni superiore rispetto a quello di giocare davanti ad un pubblico nemico, o ancora che giocare davanti ad un pubblico amico abbia un impatto negativo sulle prestazioni in valore assoluto inferior rispetto a quello di giocare davanti ad un pubblico nemico. Il problema è che la proxy per la performance che avete scelto, punti partita, rappresenta una deviazione in prestazione tra due gruppi e non una proxy di prestazione pura. Per essere più precisi, immaginiamo che la prestazione di un giocatore (che chiameremo Aleksej) Y possa essere descritta dalla seguente equazione Y=X+ B_c*D_c+B_f*D_f+E, dove X è la prestazione media di Aleksej quando è priva dell'influenza del pubblico di casa (c) o del pubblico fuori casa (f), cioè quando gioca senza pubblico come durante questo periodo, D_c è una variabile dummy pari ad 1 se Aleksej gioca in casa e 0 nel caso giochi senza pubblico o con pubblico nemico, ... [Continua nel prossimo commento]
  5. Max Rispondi
    Interessante lavoro. Dovrei leggerlo, ma magari discutete del punto seguente. Potremmo ipotizzare due effetti del tifo allo stadio: 1) worker effort monitoring (shirking); 2) motivation effects (sentire la presenza dei tifosi mi carica). Con partita a porte chiuse e non trasmessa in TV mancano entrambi; con partita trasmessa solo in TV ho solo l'assenza di 2). Non mi ricordo, venivano cmq trasmesse nei canali dedicati queste partite ? Qual è l'effetto prevalente secondo voi?
  6. Savino Rispondi
    Se continuano a giocare tante partite dal lunedì al venerdì (giorni dedicati normalmente al lavoro e agli impegni da parte dei potenziali tifosi e appassionati) e se continuano a giocare ad orari improbabili (come le 12 e 30 o le 21 e 45 dell'estate appena trascorsa) significa che la Lega di Serie A è diventata talmente autoreferenziale che le partite le gioca per le sue componenti e per i soli addetti ai lavori (giocatori e allenatori compresi) e non per la platea dei tifosi. Quindi, la normalità è anzitutto opporsi ad un calcio per soli addetti ai lavori. Riaprano prima gli ambulatori medici e gli uffici di prossimità.