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  1. Massimo Modica Rispondi
    "Decenni di ricerca in molti paesi, tra cui la Gran Bretagna, hanno dimostrato più e più volte che i sistemi di assistenza sociale condizionati comportano invariabilmente errori di esclusione elevati, vale a dire che un'alta percentuale di coloro che hanno diritto a prestazioni non le ricevono. In tutti i paesi dell'Unione europea, solo il 60% circa delle prestazioni a cui le persone hanno diritto è richiesto o ottenuto. Non è solo un fenomeno britannico; è intrinseco agli schemi testati sui mezzi in generale. Le stime ufficiali della mancata accettazione, che possono essere sottostimate, mostrano che nel 2018 circa il 40% delle famiglie aventi diritto al credito pensionistico non lo riceveva, il 20% di coloro che avevano diritto al sussidio per l'alloggio non lo riceveva, il 44% degli aventi diritto all'indennità di disoccupazione (JSA) non l'hanno ricevuta (una quota in aumento) e mezzo milione di famiglie con un membro disabile che ha diritto all'indennità di sostegno all'occupazione ESA) non la ricevevano. Ciò non significa che coloro che non stanno richiedendo o ricevendo benefici non ne abbiano bisogno. Molte persone si vergognano, oppure temono la stigmatizzazione, oppure non sanno come fare domanda o come muoversi tra le regole." - Guy Standing, economista britannico e co-fondatore del Basic Income Earth Network
  2. Marco La Colla Rispondi
    Da tempo penso che una burocrazia così invasiva come la nostra deriva dal fatto che l'italiano medio, quando può, cerca di fregare lo Stato. Succede un po' dappertutto, ma in questo noi siamo certamente i primi della classe! E' una lotta continua tra nuove leggi per limitare evasione ed elusione e sotterfugi vari o vere truffe per aggirarle! Un sistema potrebbe essere quello di ridurre i controlli prima, ed aumentarli dopo, con sanzioni pesantissime, sul tipo di quelle sui patrimoni mafiosi, a chi continua a sgarrare. Ma se si minacciano anni di galera a chi imbroglia sul R.d.c. e poi non si controllano i suoi percettori, si tratta per me, di istigazione a delinquere!
  3. Mauro Cappuzzo Rispondi
    Chi ha veramente bisogno, non ha molti problemi a compilare l’ISEE (peraltro sempre con il supporto di CAF e patronati) perché nulla ha. Le associazioni di volontariato non hanno difficoltà a superare gli aspetti burocratici, necessari per evitare abusi. Le misure introdotte dai comuni sono state, giustamente, differenziate sia in relazione al costo della vita che alle disponibilità dei comuni stessi (maggiore evasione = minori incassi),
  4. Michele Lalla Rispondi
    Mi sembra che alla fine si chiedano soldi sempre senza controlli; questo è pazzesco. Abbiamo già visto che i 600 euro li hanno presi i notai (sic), i commercialisti (oh, no), perfino alcuni politici ben pagati, piú quelle categorie che sono sta-ti-sti-ca-mente evasori, elusori, erosori. Le abbiamo sentite continuamente proposte tipiche: eliminazione generalizzata delle tasse, senza distinzioni ... (per brevità). Infine, si sottolinea che l'informazione pubblica fa solo propaganda, invece, di fare "massiccia informazione" per i cittadini. Già. Chi c'è a capo della RAI? Uno che non si è capito come si sia insediato e è dell'opposizione: basta guardare i programmi e avere occhio e testa. Altro che burocrazia "metastasi", qui è onestà/ razionalità "metastizzata" o assente. Certo, il personale è quello che è, ma questo è un altro discorso.
  5. Ezio Pacchiardo Rispondi
    Il governo guidato da incapaci è stato in grado di creare un sistema per la gestione del reddito di cittadinanza (RdC) che non funziona e non raggiunge gli obiettivi prefissati. Non riqualifica i lavoratori che hanno perso il lavoro, distribuisce i RdC a spacciatori e delinquenti, a proprietari di beni mobili, ad altri non aventi diritto, inoltre mantiene un esercito di navigator che non hanno nulla da fare se non prendere i pattuiti compensi. A ciò si aggiunge ora anche il Reddito di Emergenza (RdE). Tutto ciò a causa della incapacità e ignoranza amministrativa dei ministri di ciò responsabili. Vogliamo correggere queste situazioni mettendo persone competenti della materia è non solo inutili propagandisti ?
  6. Alice Rispondi
    La burocrazia, in Italia, nel 2020 e' metastasi.