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  1. Antonio Puertas Gallardo Rispondi
    Ragazzi, Andate avanti cosi !!! Necessitammo gente come voi che informi i cittadini e smascheri le bugie. Grazie.
  2. toninoc Rispondi
    Aspettiamo che il Governo faccia sue queste conclusioni e le divulghi in tutti i canali Tv , Radio , Social e Giornali altrimenti vedremo molti piccoli risparmiatori vuotare i libretti ed i conti correnti e non rinnovare i Bot col rischio, questo si, di generare una mancanza di liquidità come è successo in Grecia. Sarò forse "catastrofista" ma non sarebbe inopportuno un intervento del" colle".
  3. Luigi Andrea Vavassori Rispondi
    Il problema è che ora sono le banche tedesche che sono in crisi come Nordlb, Deutsche Bank, Commerz Bank ecc..e quindi i tedeschi useranno i nostri soldi per salvare le loro banche. Addirittura loro hanno avuto(oggi) l'approvazione della Commissaria Vestager per salvare Nordlb mentre a noi ci hanno detto che non si poteva salvare Tercas salvo poi, a buoi scappati, venire a sapere che la Corte di Giustizia Europea ha sconfessato la Commissione ! Siamo stati Cornuti e Mazziati !
    • Andrea Rispondi
      I due casi citati non sono confrontabili: il capitale della banca tedesca è detenuto principalmente da istituzioni pubbliche tedesche che hanno deciso per una ricapitalizzazione, mentre il fondo di garanzia dei depositi non era un azionista di Tercas; comunque, anche se in questo caso non c'entra, le dimensioni delle due banche sono differenti e come spiega l'articolo la strada per gestire una banca in crisi cambia a seconda della sue dimensione.