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  1. Fulvio Tadolti Rispondi
    Seguo il vostro ragionamento. Noi abbiamo un rapporto PIL/Debito che non ci permette di aver accesso a questo strumento al quale invece potrà avere accesso la Germania con diversi istituti di credito in difficoltà. Mi spiegate perché dovremmo votare a favore di questa modifica?
    • Giuseppe Rispondi
      Non è affatto vero! Nell’eventualità di accesso ai prestiti del MES, le condizioni dell’erogazione vengono negoziate, in base a vari elementi di cui al regolamento europeo del 2013 che disciplina la mobilizzazione degli strumenti MES. Quindi, la sua frase “rapporto PIL/debito che non ci permette” è errata, in quanto l’automatismo in questione è inesistente. Inoltre, l’esistenza di un fondo di mutua garanzia finanziaria dei Paesi dell’Eurozona è stato il fattore decisivo degli ultimi 5-10 anni nel tenere bassi i tassi del debito pubblico, in Italia e altrove. Ricordiamo infine l’introduzione recente di una nuova linea di credito MES riservata a spese sanitarie, senza alcuna condizione se non il rafforzamento delle strutture post-pandemia.
  2. Antonio Puertas Gallardo Rispondi
    Ragazzi, Andate avanti cosi !!! Necessitammo gente come voi che informi i cittadini e smascheri le bugie. Grazie.
  3. toninoc Rispondi
    Aspettiamo che il Governo faccia sue queste conclusioni e le divulghi in tutti i canali Tv , Radio , Social e Giornali altrimenti vedremo molti piccoli risparmiatori vuotare i libretti ed i conti correnti e non rinnovare i Bot col rischio, questo si, di generare una mancanza di liquidità come è successo in Grecia. Sarò forse "catastrofista" ma non sarebbe inopportuno un intervento del" colle".
  4. Luigi Andrea Vavassori Rispondi
    Il problema è che ora sono le banche tedesche che sono in crisi come Nordlb, Deutsche Bank, Commerz Bank ecc..e quindi i tedeschi useranno i nostri soldi per salvare le loro banche. Addirittura loro hanno avuto(oggi) l'approvazione della Commissaria Vestager per salvare Nordlb mentre a noi ci hanno detto che non si poteva salvare Tercas salvo poi, a buoi scappati, venire a sapere che la Corte di Giustizia Europea ha sconfessato la Commissione ! Siamo stati Cornuti e Mazziati !
    • Andrea Rispondi
      I due casi citati non sono confrontabili: il capitale della banca tedesca è detenuto principalmente da istituzioni pubbliche tedesche che hanno deciso per una ricapitalizzazione, mentre il fondo di garanzia dei depositi non era un azionista di Tercas; comunque, anche se in questo caso non c'entra, le dimensioni delle due banche sono differenti e come spiega l'articolo la strada per gestire una banca in crisi cambia a seconda della sue dimensione.
    • Giuseppe Rispondi
      Le previsioni da lei formulate 10 mesi fa si sono rivelate totalmente errate: nessun salvataggio di banche tedesche. Dal MES l’Italia ha avuto e avrà soltanto tangibili benefici. Ci rifletta.