logo


  1. Giovanni De Lorenzi Rispondi
    Il nuovo sistema del pareggio di bilancio (entrate finali – spese finali) rappresenta senz’altro una novità positiva rispetto al precedente patto di stabilità. In particolare per l’anno 2016, allorchè risulta possibile “neutralizzare” l’effetto dell’utilizzo degli avanzi di amministrazione conteggiandoli nel FPV (ormai consistenti in molti comuni a causa, appunto, delle restrizioni del PSC). Dal 2017 però questo “bonus” non ci sarà più e per tale ragione sarà molto più difficile, come opportunamente segnalato nell’articolo, realizzare investimenti (trovare risorse che non siano avanzo o indebitamento per finanziare spese in conto capitale).
    • Mario Rossi Rispondi
      Caro Giovanni, penso sia inutile continuare a ragionare su calcoli da ragioniere che non dicono niente perchè alla base ci sono una montagna di falsità e inganni. Siamo come la Grecia del 2008 che aveva truccato i conti per nascondere la polvere sotto il tappeto. Non si potrà mai andare verso un pareggio di bilancio finchè la macchina dello stato comprese le spese pensionistiche e gli assegni di assistenza sono un grande brodo di cultura per mancette politiche di ogni risma. Lo stato in Italia costa il doppio di quello che dovrebbe e l'economia non è più in grado di sostenerlo per il semplice fatto che il dedalo di leggine che è stato messo in piedi per sostenere il sistema ha definitivamente strozzato l'economia reale. Da molto scrivo commenti qui e da molto si continua a girare intorno al problema che è semplicemente quello che ti descrivo in queste quattro righe e non in un trattato di economia politica.