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  1. Massimo Matteoli Rispondi
    Tutto quello che diminuisce l'autonomia impositiva delle comunità locali è un pessimo segnale. La migliore garanzia per il buon funzionamneto della pubblica amministrazione pubblica è che chi spende usi i soldi delle tasse dei propri elettori. Ne guadagneremo tutti in efficienza e risparmi.
  2. fra Rispondi
    Non mi è chiaro però in che modo sia stata limitata la possibilità di destinare gli oneri di urbanizzazione solo a parte della spesa corrente. A una prima lettura della normativa si può affermare che non sia stata prorogata la possibilità di destinare i proventi da questi oneri alla spesa corrente, introdotta nella legge finanziaria 2008 con la percentuale del 50%. Rimane vigente però il testo unico dell'edlizia del 2001 di Bassanini, poichè il comma 737 della legge stabilità 2016 dispone solo della "possibilità" di destinare queste entrate ad alcune spese correnti. Mentre nel testo unico del 2001 è possibile destinare gli oneri di urbanizzazione a qualsiasi tipo di spesa, senza vincoli? Cosa è sbagliato in questa ricostruzione?
  3. Serena Vicari Rispondi
    Molto interessante. Vorrei chiedere qual è stata il primo intervento legislativo che ha reso possibile l'utilizzo degli oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente, oppure l'eliminazione del vincolo di destinazione a investimenti infrastrutturali. Grazie e cordiali saluti, Serena Vicari.