logo


  1. Marco Spampinato Rispondi
    Bene guardare ai documenti di piano e all'efficienza/efficacia delle aziende di trasporto pubblico, ma l'informazione sui costi è incompleta. 1. Il costo annuo di un'automobile è stimato da circa 3000 a 7000euro (su siti x consumatori, la seconda cifra tiene conto dell'ammortamento). A questi costi, anche nel caso di scarso utilizzo, si deve aggiungere il fabbisogno di capitale iniziale (dai 15.000 euro in su). L'acquisto di un auto aggiuntiva, con o senza incentivi, comporta quindi un esborso pari alla scelta di un anno o due (forse più) di studi universitari. Mi aspetto l'obiezione: ma studiare a che serve? Rende? (L'auto non rende nulla, sono due consumi..). 2. Sarebbe positivo che in un piano di mobilità non si demandasse ad altro/i le responsabilità, cercando di quantificare i propri obiettivi. Menzionare l'innovazione sui motori ha forse altro scopo: evitare lo scrutinio critico sulla spesa/interventi previsti, se la riduzione dello smog non è percepibile "a naso". Un eccesso di preoccupazione può distorcere gli obiettivi e condurre a una difesa politica preventiva da possibili critiche... 3. Difficile comprendere come tra uno spostamento con mezzi pubblici e piedi/bici (+auto condivisa, affitto etc.) ed uno in automobile, il primo possa inquinare più del secondo. Quindi si dovrebbe capire meglio come quel 5% è quantificato, se è abbastanza ambizioso o non lo è affatto, a parita di variabili esterne (redditi, innovazione tecnologica, meteo).