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  1. Marcello Romagnoli Rispondi
    "metta in moto meccanismi di mercato che potrebbero alla fine generare valore per il paese." Oppure invece favorisca l'impoverimento economico del paese attraverso acquisizioni private estere le quali vengono in Italia, ma in qualunque altro paese, per ricevere più che dare. Abbiamo esempi eclatanti. Dove andranno le tasse che prima pagava FIAT Group allo stato italiano, quindi al paese tutto? E la Montedison chi se la ricorda più? Una delle prime aziende chimiche del mondo e poi venduta a spezzatino. Che dire delle aziende del lusso italiane andate ai francesi? Chi ci ha guadagnato? Forse chi le ha comprate. Ora non voglio dire che privatizzare è sempre brutto e che le aziende italiane devono essere in mani solo italiane, ma occorre vendere con oculatezza avendo ben presente che privatizzare e soprattutto vendere a privati esteri non è il bene assoluto.
  2. bob Rispondi
    "metta in moto meccanismi di mercato che potrebbero alla fine generare valore per il paese" . Quale valore ha generato la "privatizzazione" delle Autostrade? Quali vantaggi hanno avuto i clienti? Esiste un Paese/Stato al mondo che si priva delle infrastrutture fondamentali? In un Paese di capitalisti d' accatto che non sanno cosa vuol dire mercato e concorrenza parliamo di privatizzare. I signori Agnelli costruivano l' Arna sapendo che l'avrebbero venduta ai vigili urbani di tutta Italia. Questi sono i capitalisti imprenditori che regalandogli le società pubbliche fanno miracoli? Faccio piccola impresa a scanso di equivoci
  3. umbe Rispondi
    Dice bene quando dice : "...nell'interesse generale del paese..." E' proprio quello che è sempre mancato e penso sempre mancherà. Così non si tratterà di privatizzazioni ma solo di regalie. In un paese di 60 milioni di abitanti non privatizzi, spenni solo i polli. Cordialmente Umbe
  4. Daniele Perotti Rispondi
    Invece di "affamare la bestia" espressione cara ai Chicago boys e a Milton Friedman, che tanto bene fecero al Cile di Pinochet in termini di privatizzazioni di asset pubblici suggerisco di affamare qualche docente di Università pubblica propalataore del verbo neoliberista per cui mercato e bello mentre il cosiddetto "capitalismo" municipale suscita orrore e ripugnanaza. Ma, di grazia, quali sono i magnifici risultati delle privatizzazioni anni '90 se non quelli di svendita di patrimoni pubblici di grande valore. E quale rilevanza hanno vauto rispetto al debito pubblico italiano (generato dalla crescita esponenziale degli interessi). E perchè A2A che è patrimonio pubblico dei cittadini di Brescia Bergamo e Milano, se ben gestita, dovrebbe essere venduta? E quali prove di essere un vantaggio per i cittadini (specialmente le fasce più deboli) hanno dato le privatizzazioni dei servizi pubblici? Certo il capitalismo municipale è pessimo finchè è gestito dagli Alemanno come quello privato quando gestito da Tanzi. O no? E intanto che ci pensiamo proviamo a dare una ripassatina alla Costituzione, artt. 41 e 43 giusto per cominciare.