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  1. francesco daveri Rispondi
    Della spinta ad alzare il salario minimo (negli Stati Uniti) parla anche il New York Times. Sempre due giorni dopo LaVoce.info e il Gruppo Tortuga. http://www.nytimes.com/2015/07/24/nyregion/push-to-lift-hourly-pay-is-now-serious-business.html?partner=socialflow&smid=tw-nytimes&_r=0
    • bob Rispondi
      ...alzare il salario minimo. Garantire un salario minimo. Non credo sia la stessa cosa. O sbaglio?
  2. francesco daveri Rispondi
    Con un giorno di ritardo rispetto al Gruppo Tortuga, l'Economist si occupa degli stessi temi, sottolineando che la tendenza ad aumentare i salari minimi è mondiale. Con qualche rischio di attuazione. http://www.economist.com/news/leaders/21659741-global-movement-toward-much-higher-minimum-wages-dangerous-reckless-wager?fsrc=nlw|hig|23-07-2015|
  3. IC Rispondi
    Concordo con il commento di Franzusi. E' importante il livello del salario minimo. Se troppo alto concorre ad aumentare la disoccupazione e quindi non riduce, ma diffonde la povertà. In un programma RAI della Gabanelli si diceva che, limitatamente a lavoratori stranieri di un certo tipo in Germania era previsto dalla legge un salario minimo orario particolarmente basso: alcuni euro
  4. Jacopo Foggi Rispondi
    L'unico appunto che vorrei fare è l'articolo è di non evidenziare la situazione storica: l'UnioneEuropea ha più volte, e ovviamente non solo in italia, auspicato e richiesto il ridimensionamento della portata della contrattazione nazionale a favore di quella aziendale..! E anche per questo motivo, agli altri commenti vorrei rispondere che un salario minimo dovrebbe rispondere anche al bisogno di dare potere contrattuale al lavoratore, che come giustamente nota l'articolo è uno dei problemi fondamentali, e per questo non sarebbe neanche forse opportuno che venga considerato assistenza di stato contro la povertà, che è un'altra cosa. Naturalmente sarebbe preferibile che dei tagli alle tasse per le imprese possano compensare i più alti salari. Ma è significativa l'eliminazione della proposta: il contesto è tale per cui è di fatto preferenziale pensare di diventare competitivi abbassando i salari, il che impedisce fatalmente il progresso negli investimenti e nella produttività del lavoro...
  5. bob Rispondi
    ...forse il gruppo Tortuga è troppo giovane per ricordarsi le nefandezze della cassa integrazione dove ci sono state intere generazioni di Signori che per una vita hanno percepito " un minimo salario" e un lauto compenso da "idraulico a nero". Il salario minimo può adottarlo Paesi come la Germania, dove prima di arrivare a parlare di un minimo stipendio si sono fatti a monte progetti produttivi lungimiranti e duraturi....allora si che la quota di chi percepisce un aiuto diventa irrisoria su la percentuale di lavoratori attivi. Quali sono e in quali settori vedete voi una progettazione produttiva, delle linee guida? Io da nessuna parte
    • Pier Doloni Franzusi Rispondi
      Mi pare parlassero di salario minimo, non salario minimo garantito. In ogni caso, io dico che un paese ad alta disoccupazione come il nostro deve stare molto attento a questo tipo di proposte "contro la poverta" distorsive, il grosso rischio e' mandare fuori mercato diversi lavori, come anche accennato nel testo. Se c'e' da combattere la poverta' deve farlo lo Stato, non credo sia saggio imporre alle aziende di farlo.