VENERDì 27 FEBBRAIO 2026

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Meno male che Atlante c’è

L’aumento di capitale della Banca popolare di Vicenza è andato deserto. E se non ci fosse stato il fondo di emergenza costituito dal sistema finanziario italiano, oggi ci troveremmo probabilmente ad affrontare una crisi di sistema. La quotazione in Borsa rifiutata e la rinuncia di Mediobanca.

Il Punto

Dalle previsioni economiche della Ue esce il quadro della crescita e delle politiche fiscali in Europa. Nell’Eurozona i “piccoli” non se la passano tanto male mentre c’è sempre un nocciolo duro intorno alla Germania. Le economie in difficoltà sono le solite note: Grecia, Cipro, Portogallo e anche Italia.
Solo qualche zero virgola della Popolare di Vicenza è rimasto ai suoi azionisti precedenti a 10 cent per azione (un millesimo del valore di un anno fa). Meno male che il fondo Atlante si è caricato sulle spalle oltre il 99 per cento dell’aumento di capitale scongiurando una crisi sistemica. Casca a fagiolo, lunedì, la relazione della Consob che spiegherà cosa intende fare per governare un mercato finanziario piccolo, fatto di banche sottocapitalizzate e società con forme di governance che non tutelano gli investitori.
Il Leicester City di Ranieri ha vinto la Premier league inglese contro ogni previsione. Ma a Leicester oltre il calcio c’è di più: un caso da manuale di integrazione dove i britannici sono minoranza e gli originari di paesi lontani si trovano ai posti alti delle professioni e della politica. Lo racconta una “Lettera da Leicester”.
Perdiamo terreno nell’export verso la Cina e importiamo di più. A causa dei consumi e dei beni e servizi incorporati nelle filiere industriali. Per restringere la forbice occorre puntare sui settori giusti: i cavalli di battaglia moda e l’interior design, ma anche farmaceutica e servizi sanitari, ambiente, finanza, tlc.
Dalla giungla di acronimi dei trattati internazionali esce un Ttip (il trattato Ue-Usa per il commercio e gli investimenti) che non scalda i cuori dei leader politici su nessuna delle due sponde dell’Atlantico. Tanto che Hollande lo vorrebbe azzerare. Servirebbero meccanismi per compensare gli eventuali perdenti.

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Quante sfide per la Consob

Il 9 maggio la relazione annuale sull’attività della Consob traccerà il bilancio di quanto fatto nel 2015. Ma toccherà anche le problematiche future. In Europa va risolta la giungla di regole di fonti diverse. In Italia fari accesi su governo societario, abuso di mercato e tutela degli investitori.

Se l’Italia perde terreno nell’export in Cina

Con l’eccezione di alcuni settori, l’Italia importa sempre più dalla Cina ed esporta meno. Perché consumiamo più beni e le nostre filiere industriali incorporano più Made di China. Mentre non accade il contrario. Per restringere il divario bisogna puntare sui settori giusti. 

Commercio europeo oltre l’orizzonte del Ttip

Se il negoziato sul Ttip andasse in porto, gli Stati Uniti diventerebbero il fulcro del commercio mondiale, grazie al parallelo accordo firmato con i paesi del Pacifico, Cina esclusa. Gli interessi dell’Europa e le misure da adottare per realizzare una politica commerciale pienamente federale.

Previsioni di primavera 2016

Previsioni commissione

Trilogia di Leicester

Scudetto da favola

Il Punto

Cosa accade se, andando oltre alle oscillazioni mensili che appassionano le opposte tifoserie, innestiamo i dati Istat sul lavoro del primo trimestre 2016 sulle dinamiche degli ultimi 12 anni? Semplice: si vede che siamo ancora lontani dai livelli pre-crisi ma anche che gli occupati crescono e cala la disoccupazione.
È una giungla la legislazione per le indennità ai disabili. Date ad alcuni e negate ad altri, differenti importi per uguali invalidità oppure stessa somma a chi ha diverse necessità. Il Consiglio di stato aggrava l’iniquità stabilendo che questi aiuti non rientrano nel calcolo dell’Isee: un vantaggio per chi già riceve di più. Un’altra foresta normativa è il nuovo codice degli appalti. Sulla carta, uno strumento contro la corruzione e per migliorare i progetti di opere pubbliche. In pratica ci vorranno più o meno 50 decreti attuativi perché funzioni.
A sei mesi da elezioni che hanno prodotto un quadro politico frantumato, gli spagnoli torneranno al voto. È l’effetto di un sistema elettorale senza doppio turno né premio di maggioranza che rischia lo stallo e l’ingovernabilità. Almeno da questo esito l’Italicum ci dovrebbe preservare.
Il sovraffollamento delle carceri è un problema dei sistemi di detenzione in molti paesi europei. Da noi ci sono quasi 110 detenuti per ogni 100 posti. Meno che in passato. Non perché si sono fatte nuove strutture ma grazie a condanne alternative, sconti di pena e depenalizzazione dei reati lievi.

Un commento di Francesco Giubileo all’articolo di Daniele Fano “Salviamo la Garanzia giovani dai manichei

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Sguardo lungo sul mercato del lavoro

La situazione sul mercato del lavoro italiano resta grave. Ma di sicuro non peggiora, anzi si intravedono segnali di miglioramento. L’andamento dell’occupazione dipendente permanente o a tempo determinato e la contrazione strutturale del lavoro autonomo. Effetti delle misure di incentivazione.

Tra disabilità e nuovo Isee una questione di equità

La sentenza del Consiglio di Stato ha stabilito che le indennità per disabilità non possono rientrare nel calcolo dell’Isee. Persone con indennità diverse avranno perciò lo stesso trattamento, avvantaggiando chi riceve di più. E non necessariamente sono quelli che hanno i maggiori bisogni e costi.

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