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  1. giovane arrabbiato Rispondi
    ''A Leicester i britannici europei sono una minoranza''. L'ultimo censo dice che sono il 50.8%. Il secondo gruppo più grande è ''Asiatico'' con il 37%. Qualcosa non quadra. Poi prendere l'Inghilterra a modello di integrazione dopo gli stupri di Rotherham, l'antisemitismo virulento nel Labour e nelle università inglesi da individui di fede islamica è quantomeno ridicolo. Ma vabbeh, insabbiamo la testa e gioiamo del sindaco Khan, ignorando la serie di elefanti nella stanza.
  2. roberto Rispondi
    Vero che le definizioni sono generiche ma che un professore utilizzi il sostantivo "asiatici" per indicare la gran parte della popolazione di Leicester quando questa è pakistana o indiana è quanto meno sospetto ... in quanto fuorviante. Mi fa sorgere la domanda su come definirebbe un cinese o un birmano che nulla (ma proprio nulla ne etnicamente ne culturalmente) hanno a che fare con le popolazioni di "area arabica". Leggendo The Guardian a tal proposito fa notare una cosa ovvia: "il 90% dei tifosi allo stadio è white-british". Quindi spacciare questo come uno scudetto dell'integrazione (salvo poi dire che chiunque può evita le scuole della città) è da giornali come Repubblica