VENERDì 8 MAGGIO 2026

Lavoce.info

Il Punto

Greta Thunberg, la sedicenne svedese che stringe la mano del Papa, indica la strada di un futuro che dovrà essere segnato da più attenzione ai cambiamenti climatici e dall’adozione di politiche orientate alla sostenibilità. Per ora, però, l’ambiente rimane in fondo ai programmi elettorali per il voto europeo.
Il Def 2019 mostra che dei 520 miliardi trasferiti dallo stato alle regioni meno della metà si può attribuire alle singole regioni, mentre il resto va in un gran calderone. Il che complica l’eventuale attuazione dell’autonomia richiesta da Lombardia, Veneto ed Emilia. Tra gli enti locali, l’amministrazione di Roma (oggi a 5 stelle) appare sempre alla ricerca di modi per scaricare buchi, buche e debito sui contribuenti italiani. Mentre Esino Lario, piccolo comune del lecchese con costi pro capite di gestione tanto elevati come quelli della Capitale, fa fronte alle uscite trovando nuove fonti di entrata.
Davvero reddito di cittadinanza e quota 100 spingeranno – come spera il governo – l’economia italiana fuori dalle secche della crescita zero, incrementando i consumi? A conti fatti l’effetto sarà modesto. E non compenserà i costi del più alto spread e del calo di fiducia seguìto all’annuncio delle due misure.
La crescente concentrazione della ricchezza nelle mani di chi ha più di 50 anni solleva il tema di ricorrere alla tassa di successione come strumento di redistribuzione. Legittimo valutarne una riforma in senso più progressivo, controverso l’impiego delle risorse eventualmente raccolte per un bonus “nuove generazioni”. Ricordando che nella legislazione tributaria, se si commettono errori, è poi difficile tornare indietro. Esempio: la cedolare secca sugli affitti di case, introdotta nel 2011 per far emergere le molte locazioni in nero. Un po’ di riemersione c’è stata ma insufficiente a compensare l’elevata perdita di gettito d’imposta.

Un commento di Franco Debenedetti all’articolo di Fabrizio Barca “Sarà l’Europa ad arginare lo strapotere degli algoritmi?”. E la replica dell’autore.

Esino Lario e Roma, così vicini così lontani

Un piccolo comune come Esino Lario e uno grande come Roma hanno un analogo problema di costi alti. Ma completamente diversa è la risposta. Il primo si sforza di coprire almeno le spese correnti. La soluzione della Capitale ha un solo nome: azzardo morale.

L’effetto di Rdc e quota 100 sul Pil? Non vale il costo*

L’economia italiana è in stallo. Migliorerà grazie all’avvio di reddito di cittadinanza e quota 100? Le stime dicono che l’effetto sui consumi è modesto. E non compensa i costi di spread in rialzo e calo di fiducia innescati dall’annuncio delle due misure.

Diamo un’eredità a tutti i giovani

Cresce in Italia l’incidenza dei patrimoni e delle eredità, insieme alla loro concentrazione. Per favorire un passaggio generazionale più giusto andrebbe introdotta un’imposta progressiva sui “vantaggi ricevuti”, accompagnata da un’eredità universale.

Cedolare secca: una flat tax che ha ridotto il gettito

La cedolare secca sugli affitti è stata giustificata anche con la necessità di recuperare gettito. Il recupero non è stato però sufficiente a compensare le perdite. E l’emersione di imponibile si può favorire senza penalizzare la progressività.

Anche nel web sarà il mercato a fermare i monopoli

Il Punto

Con il decreto crescita (se approvato) le imprese godrebbero di un piccolo sconto fiscale sull’Ires, un regime  di tassazione più semplice del pasticcio inserito nella finanziaria 2019 ma per tre anni meno conveniente di quello vigente prima con la combinazione di Ace e Iri. Beninteso: il governo è a favore di lavoro e imprese!
Arriva il provvedimento per rifondere le vittime dei crac bancari. Indennizzi fino a 100 mila euro non solo per gli obbligazionisti ma anche per gli azionisti, senza limiti legati allo loro situazione economica. Un pasto gratis per tutti, anche per chi ha investito sapendo che si trattava di “capitale di rischio”. A protezione dei consumatori, il Parlamento ha approvato la nuova class action all’italiana, dopo il il flop di quella del 2010. Ma anche stavolta le nuove regole sono ambigue, mal scritte ed esposte all’abuso da parte di associazioni e avvocati senza scrupoli.
Lavorare meno, lavorare tutti: un vecchio slogan della sinistra riesumato dal nuovo presidente dell’Inps e dal M5s. Studi passati su altri paesi Ue indicano che la cosa può funzionare – a parità di occupati – a patto che la produttività aumenti. Condizione di difficile attuazione nell’Italia di oggi.
In Finlandia (che ha appena dato una esigua maggioranza ai socialdemocratici), il precedente governo aveva sperimentato per due anni un reddito di cittadinanza: un sussidio di 560 euro a un campione di 2 mila disoccupati di età tra 25 e 58 anni. Che non hanno cercato più lavoro ma hanno vissuto un po’ meglio.
I possibili dazi su prodotti Ue – dai componenti aerospaziali al prosecco al pecorino – annunciati pochi giorni fa dagli Usa non sono un nuovo capitolo della guerra commerciale di Trump contro tutti. Rientrano in una disputa vecchia di 15 anni all’interno del Wto. Con più possibilità di trovare una mediazione.
In inglese si dice ”workers’ buyout” (Wbo): è l’acquisizione dell’impresa in crisi da parte dei lavoratori. Sull’orlo della chiusura, viene rilanciata con l’obiettivo di preservare occupazione e competenze. Sostenuti da incentivi pubblici, i casi in Italia sono ormai numerosi. Ne vediamo i pro e i contro.

Tempi grami per le imprese con il decreto crescita

Il decreto crescita allevia solo marginalmente l’aggravio complessivo del prelievo sulle imprese previsto dalla legge di bilancio 2019. Pur rivista, la mini-Ires continua a essere meno conveniente del regime Ace-Iri.

Crac bancari: azionisti a caccia di rimborsi

Il governo ha annunciato di aver raggiunto un accordo con le associazioni dei risparmiatori danneggiati dai fallimenti bancari. Non si sa se passerà il vaglio comunitario, né si conosce in dettaglio il suo contenuto. Ma che messaggio dà al mercato?

Anche la nuova class action non è un film americano

L’azione di classe può essere un efficace strumento non solo di tutela di consumatori e investitori, ma anche per la regolazione delle attività economiche. Ma le nuove regole italiane rischiano di essere poco efficaci perché creano profonde incertezze.

Pagina 450 di 1416

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén