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  1. PaoSile. Rispondi
    "Gli Stati Uniti hanno vissuto il loro periodo di apice tra la Seconda Guerra Mondiale e la caduta del Muro di Berlino. La temporanea scomparsa dell’avversario" Veramente Trump aveva risollevato l'economia americana, portando la disoccupazione dal 14% al 3%. Mario Prof.Monti (sedicente economista) fece l'opposto, con due downgrade rating all'Italia.
  2. MP Rispondi
    Il 16 dicembre del 1773 alcuni coloni americani, travestiti da indiani Mohwak e imbarcatisi a bordo di navi inglesi, gettarono in mare le casse di tè da queste trasportate in risposta all’innalzamento della pressione fiscale decisa dal governo britannico. Da quell'episodio nacque la guerra di indipendenza, il 4 luglio 1776 il congresso firmo' l DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA.
  3. Belzebu' Rispondi
    Hong Kong: il vero volto della repressione comunista cinese Hong Kong Diary 1. Arresti di leader delle opposizioni democratiche, giornali chiusi, elezioni rinviate.
  4. Henri Schmit Rispondi
    Condivido l’analisi non catastrofica ma pessimista. Due considerazioni: 1. Trovo grave che (non tanto gli Americani quanto) i Repubblicani abbiano messo 4 anni 1/2 per capire con che tipo (pericoloso) avevano a che fare. 2. Spero che si cominci a valutare il sistema costituzionale americano con maggiore equilibrio, per quello che è, cioè non perfetto e come tutti i sistemi molto dipendente da coloro che lo applicano.
    • Henri Schmit Rispondi
      Vorrei correggere un'affermazione dell'articolo: non l'Europa ma una parte di essa si illusa sulla vera natura di Trump, cioè una certa destra che governa in UK, in PL, in H e gran parte -non solo la destra- in Italia. Al contrario la Francia di Macron e la Germania di Merkel sono sempre stati critici con prudenza da real-politik. Condivido invece un'interpretazione che leggo fra le righe: non è stato Nixon, la guerra in Vietnam o gli assini dei Kennedy e di MLK che hanno cambiato il corso della storia; Watergate e l'impeachment evitato in extremis rappresentano al contrario il culmine del momento democratico, liberale, dei "valori occidentali". La fase negativa non è inziata con Regean; il crollo del muro poteva (come sembrava) essere l'inizio di una supremazia globale dei valori rappresentati dagli USA; è stata invece la scellerata guerra in IRAK seguita all'attacco terroristico alle Torri che è stata l'inizio della decadenza segnata dalla prevalenza di una realpolitik con tutti i mezzi confessabili o meno (bugie fra alleati, sistemi di spinaggio contro alleati, guerre pretestuose e fallimentari, uccisione gratuita di civili documentata da wikileaks, tortura non solo di terroristi, assassini come metodo di politica internazionale, etc). Da questo punto di vista Trump è come la continuazione peggiorativa di Bush jr. che forse non a caso ha sentito più volte l'obbligo (o la convenienza) di demarcarsi dal presidente uscente.
  5. Giovanni Rossi Rispondi
    Un paese non si può dire democratico solo perchè si va a votare; quando la maggioranza dei cittadini è manipolata attraverso i social media, il sistema di istruzione scolastica di base è quasi nullo; la sanità ai meno abbienti praticamente inesistente, un popolo armato non solo metaforicamente l'uno contro l'altro; gli USA è dagli anni 60 che hanno smesso di essere una reale democrazia; adesso siamo al parossismo dell'ignoranza più becera ed alla presa in giro del popolo bue e beota degli stati del centro america del " Dio, Patria e famiglia ", mi viene in mente una frase celebre di F. Zappa che affermava a proposito degli americani, che la parte più puzzolente del loro corpo non erano i piedi, ma il cervello
  6. bob Rispondi
    " Nella relativamente breve storia americana non sono certamente mancati momenti drammatici" da aggiungere l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy e del fratello Bob. Il gioco degli equilibri ( molto precari) mondiali nell'immediato dopoguerra ha creato in primis l'Impero USA . Al American Dream non solo ha creduto la società americana, ma ha creduto tutto l' Occidente contrapposto all'Impero Sovietico. A mio avviso non solo " La temporanea scomparsa dell’avversario..." con il crollo del Muro di Berlino ha innescato il "tarlo"del declino della Nazione USA, ma anche, a differenza dell'Europa, la mancanza totale di una politica sociale e di equità. Può considerarsi civile un Paese che punisce un crimine commettendone un altro? E' civile un Paese dove per procurarsi un pasto si dona il sangue senza nessun controllo dietro compenso? Gli USA/ la Brexit /la Cina. Tre eventi storici che segnano la fine di 2 imperi e l'inizio di 1 predominio mondiale per i prossimi secoli Speriamo che gli scettici europeisti riflettano molto. E comprendono che non solo una Europa unità ma anche l' Europa della vera democrazia, dello stato sociale conquistato con sacrifici può salvarci. Forse essere il soggetto di equilibrio tra Nazioni in decadenza e il totalitarismo oscuro del Celeste Impero
  7. Savino Rispondi
    Gli americani non hanno credibilità per esportare la democrazia e hanno un sistema elettorale barocco. Occorrerebbero test psico-attitudinali per divenire classe dirigente (Trump ha in mano la valigetta nucleare finchè è in carica) La politica è, ormai, finalizzata solo al potere, si disinteressa persino della pandemia, in tutto il mondo. La povera gente viene illusa, strumentalizzata e abbandonata dalla propaganda politica; anche a casa nostra la guerra civile è stata alle porte (Grillo, Salvini, no mask e forconi). Le piattaforme social network sono pericolosissime e vengono utilizzate come mezzo di sovversione insurrezionalista. Sono troppo generaliste e i politici non dovrebbero usarle.
  8. Lorenzo Rispondi
    Il senso generale è stato centrato in pieno, ma Trump è solo colui che si è trovato a gestire la capitolazione da leaders a comprimari.
  9. Michele Rispondi
    A mio parere una visione troppo catastrofista. I fatti di Washington - al di la dell’ immagine simbolica - son ben poca cosa e di fatto hanno allontanato del tutto l’elettorato tradizionale del GOP da Trump. Altro che paese irrimediabilmente diviso. Troppe volte ci è stato detto “the world is changed” e poi si è rivelato una esagerazione. Certo gravi problemi attendono risposta e sono stati esacerbati dalle politiche suicide di Trump: primi fra tutti il virus e l’impoverimento della classe media. Vedremo se Biden sarà all’altezza della sfida, il controllo del congresso sarà di aiuto.
    • Ema Rispondi
      Ehm... allontanato chi, esattamente? Tempo 3 giorni e il GOP è tornato compatto all'ovile ad appoggiare qualsiasi farneticazione del capo. E sui media di destra, la normalizzazione dell'evento da parte degli spin-doctor è visibilissima.
    • Belzebu' Rispondi
      Su quali dati certifica l'impoverimento della classe media come conseguenza della politica di Trump?
      • Antonio Mortarotti Rispondi
        unico commento intelligente dopo una serie di sproloqui privi di senso e fondamento. Povera Italia!