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  1. Paolo Bignami Rispondi
    Buongiorno,ma un serio piano di promozione ed organizzazione per la mobilità ciclopedonale che i ragazzi dai 15 ai 19 anni dovrebbero utilizzare come prima scelta (a meno di non trovarsi a distanze superiori ai 10-15 km dalla scuola) lo possiamo pensare o proprio non ce la facciamo ? Mens sana in corpore sano.
  2. Marcello Rispondi
    Vorrei sapere se le scuole vanno tenute aperte per la didattica o per le esigenze dei genitori. I due problemi non coincidono. I dati, nonstante quanto affernato nell'articolo, dicono che la diffusione del virus nelle coorti di età fino ai 19 anni è superioore al peso di queste nella distribuzione della popolazione. I ragazzi sono quasi sempre asintomatici e le segnalazioni sono conseguenti al contagio dei famigliari, chiunque abbia dei figli in età scolare ha verificato questo fatto. Quindi la contabilità dei contagi nelle scuole è per difetto, grande difetto. Sui trasporti c'è poco da aggiungere, ma sulle scuole si. La scienza (lancet giugno 2020) dice che se si porta la distanza a 2 mt e si indossano le FFP2 il rischio di contagiarsi diventa molto basso. Si potrebbero istituire i doppi turni e sospendere il pranzo a scuola e il problema sarebbe ridotto a numeri gestibili. Credo che in questo modo anche i liceali potrebbero fare lezione in presenza. Infine vorrei ricordare che negli anni 70 i doppi turni ale superiori erano la norma.
    • gabriel04 Rispondi
      A me la questione dei doppi turni mi fa ammattire, non capisco perché venga vista come un'ipotesi così assurda: come dice Marcello, io ho fatto la scuola media facendo doppi turni, andavo a scuola alle 14 e uscivo alle 18, e non mi sembrava di fare niente di speciale, ne' sentivo alcun disagio. L'obiezione che si sente sempre "ma i ragazzi che tornano a casa alle 19 quando fanno i compiti" mi sembra delirante: le ore di scuola, mattina o pomeriggio , quelle sono, faranno come facevamo noi, i compiti la mattina e la scuola il pomeriggio. Boh? Il mio sospetto, da quello che sento intorno, è che nessuno vuole cambiare le proprie abitudini di un centimetro, nemmeno spostare l'ora di pranzo di un'ora. E non parlo dei ragazzi, che secondo me poter dormire un'ora di più la mattina non lo disdegnano..
  3. bob Rispondi
    aldilà dei vostri numeri e dei vostri compiti rispettabili ma sempre numeri e compiti, credo che ci sia un problema a monte molto più serio: come si può minimamente pensare di far funzionare un Paese grande come un soldo di cacio impostando le programmazioni su lo strumento folle della Conferenza Stato- regioni? Come è possibile che possa essere funzionale una programmazione dove un sistema Paese devo confrontarsi ogni volta con 20 Pro -Loco? Perché questo sono le Regioni. Per il bene di tutti mi auguro che un movimento trasversale, privo non solo di inutili ideologie ma anche di beceri localismi ritrovi un pizzico di "onestà intellettuale" di buon senso. Non solo nel rispetto dell'intelligenza dei singoli, ma anche nel rispetto dei nostri figli e della generazione futura, che pagherà questo scempio culturale in maniera drammatica.
    • Puccio D'Aniello Rispondi
      Primo: siamo in stato di emergenza, quindi la Conferenza non c'entra, il pallino ce l'hanno in mano la Protezione Civile e la Presidenza del Consiglio: "al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, è affidato il coordinamento degli interventi necessari a fronteggiare l'emergenza sul territorio nazionale" (sito Protezione Civile). Sarebbe ora di finirla col giochino di Conte di procrastinare fino a che i governatori non prendono decisioni per poi dire che abbiamo un problema di coordinamento. Secondo: 20 pro-loco? Un conto è il Molise, un conto la Lombardia che ha tanti abitanti quanti la Svezia o il Portogallo. Un conto è il Lazio o la Campania, che hanno più abitanti dell'Irlanda.
      • bob Rispondi
        riscontra in nessuna parte del mondo la confusione esistente in questo Paese? Per rimanere nella sua sterile critica La Lombardia può avere gli stessi abitanti della Svezia in un territorio di 25 mila km2 La Svezia ha 450 mila km2. Come è possibile fare programmazione se per fare una pista ciclabile dalla Puglia al Veneto ci sono almeno 100 enti da interpellare? Cosa c'entra "i giochini di Conte"? Conte rappresenta questo misero sistema
        • Orso B Rispondi
          La Groenlandia, per dire, ha più di 2 milioni di km2 e 56 mila abitanti; è autonoma rispetto alla Danimarca.
  4. Luca Neri Rispondi
    1. Il tempo di incubazione della patologia è tale che per osservare un incremento significativo dei casi o dell'Rt è necessario un follow up più lungo di un mese (i.e. avete stimato l'effetto della prima e forse seconda settimana di lezione, quando presumibilmente l'attenzione per le misure di sicurezza era maggiore). 2. Il tasso di positivi/test è un proxy molto poco informativo dell'information bias diagnostico perchè il tasso di asintomatici tra i bambini e i ragazzi più giovani è certamente superiore all'80% e superiore al 60%-70% tra gli under 40, una larga quota dei genitori di questi bimbi. Ergo, senza uno screening di massa le misure di esito che avete usato non sono molto informative. 3. Una OLS non sembra la tecnica più appropriata per questo tipo di analisi. Quale quota di varianza è spiegata dal modello nel suo complesso?