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  1. Rainbow Rispondi
    In particolare,mi piacerebbe conoscere il parere dell'autore dell'articolo in proposito,alla luce di questi nuovi orientamenti si evince che i parametri macro sui quali è modulato il Fiscal Compact sono ormai obsoleti. In particolare,nel modello Econometrico seguito dalla UE il tasso di disoccupazione naturale (Nairu) che funge da base di calcolo per il Pil Potenziale (che a sua volta serve per calcolare il output gap,ed il deficit strutturale, ed anche l'obiettivo di medio termine di deficit per ciascun paese) dovrebbe tener conto del nuovo scenario nel senso che il tasso di disoccupazione non inflazionistico per l'Italia,per esempio,dovrebbe essere drasticamente abbassato (mi par di ricordare che questo tasso per l'Italia è calcolato attualmente intorno al 12%) ed in questo modo cambierebbe tutto il resto (output gap,deficit strutturale ed obiettivo di medio termine di riduzione del deficit). Tutto questo andrebbe fatto perchè il Fiscal compact non è stato rimosso,ma solo sospeso. Per cui,finita la pandemia,il nostro Debito (la maggior parte del Recovery-Fund è a Debito!)salirà al 160% del Pil,e se non cambia il Fiscal Compact,l'Europa tornerà a chiederci pesanti politiche di austerità!
  2. Rainbow Rispondi
    Questa nuova impostazione dovrebbe essere seguita anche dalla BCE,e dalla Commissione Europea. Il fiscal Compact ed i suoi parametri (OUTPUT GAP,DISOCCUPAZIONE NATURALE,PIL POTENZIALE) che condizionano le politiche di bilancio sono ormai tarati su parametri macro-Economici ormai irrealistici.
  3. Savino Rispondi
    Se gli Stati continueranno a drogare con sussidi di emergenza e a non esigere un'etica d'impresa nella quantità e nella qualità dei lavoratori e del salario e se si continuerà ad esagerare con la robotica verrà modificato irreversibilmente il concetto di piena occupazione e non sarà una conquista per l'umanità,.