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  1. Amegighi Rispondi
    Articolo interessante, tuttavia ci sono delle cose che non mi tornano molto, riguardo alle emissioni di CO2. Di solito in situazioni in cui le misure successive danno del rumore (alti e bassi) si ricorre ad analisi più "sofisticate" come ad esempio la media mobile o varie forme di filtraggio dei dati. Il quadro che ne esce è di rallentare tanto la deflessione in un senso che nell'altro del dato stesso. Ora, l'aumento o riduzione della CO2 non è un effetto diretto, ma indiretto e richiede tempo prima di essere evidente. E' simile al volano di una macchina. Quando si dà energia al motore l'accelerazione si ottine in ritardo e permane al di là della reale immissione di energia nel motore. Analogamente in ritardo è il rallentamento rispetto alla reale sottrazione di energia al motore stesso. Penso che lo stesso debba avvenire per la CO2. Adesso non vediamo il suo ridursi, lo vedremo in futuro e così ancora più in là vedremo l'aumento dovuto al picco positivo (se ci sarà) dell'economia. Ma poi ? Io penso che raggiunto il livello precedente l'economia si assesterà alla fase di salita (debole) che era presente precedentemente. Cioè, avremo una deflessione e poi un picco di salita della CO2 che rallenterà assestandosi alla fase precedente al covid-19. Da quali variabili si deduce invece che ci sarà invece una salita duratura della CO2, in contrasto con la fase (purtroppo) di salita rallentata pre covid-19 ?