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  1. Michele Rispondi
    Quando leggo simili articoli sui monopattini o simili mi domando dove viva chi ne scrive le leggi e anche dove viva chi le commenta. Hanno mai camminato per le strade di una città qualunque italiana? Sanno che quasi nessuno rispetta le regole della circolazione e che nessuno le fa rispettare? Sanno di motorini e biciclette parcheggiate ovunque, in spregio al buonsenso prima che ai divieti? Sanno quanto poche piste ciclabili esistono e quanto sono invase dalle auto in sosta? Si può anche immaginare la regolamentazione perfetta dei monopattini (probabilmente articolata su svariati volumi in continua e doverosa evoluzione), riempire di ulteriori e inutili cartelli le città (utili solo per legarci le bici), ma è come cercare di regolamentare per legge le gocce di pioggia. Siamo sicuri che serva l’ennesima complicatissima regolamentazione che nessuno rispetterà?
  2. serlio Rispondi
    Il problema dei monopattini è il loro utilizzo nelle zone pedonali: come garantire che il limite di 6 km venga rispettato? metteranno degli autovelox nelle zone pedonali? sono potenzialmente molto pericolosi e quindi andrebbero limitati alle sole piste ciclabili. ne vedremo delle belle! (si fa per dire, perchè le fratture non lo sono mai!). Non è proprio una soluzione geniale, pur avendo qualche punto positivo