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  1. umberto marchesi Rispondi
    Sarebbe forse corretto integrare con un rapporto fra importo evaso e popolazione ovvero evasione pro.capite
  2. Gerardo Rispondi
    Ceteris paribus per quanto riguarda il restante livello di imposizione tributaria, portiamo l'aliquota massima Iva diciamo al 7 per cento e suppongo che non sentiremo sostanzialmente più parlare di evasione dell'Iva. Lo Stato così dovrà rinunciare a del gettito e fare minore spesa pubblica? Tanto di guadagnato, visto che quello che sta strangolando il nostro paese è un'espansione indiscriminata di spesa pubblica inseguita da tassazione. Per quanto riguarda la proposta di Confindustria di tassare i prelievi denaro contante, cioè di moneta legale, stenderei un velo pietoso: una tipica proposta che al massimo può servire gli esclusivi interessi dei governanti e dei gruppi ad essi contigui.
  3. LUCIANO PONTIROLI Rispondi
    Si continua ad imputare l'evasione i.v.a. ai liberi professionisti in maniera indiscriminata, dimenticando che quelli che assistono altri liberi professionisti o, soprattutto, imprese di qualsiasi genere ed altri enti emettono regolarmente fattura perché i loro clienti altrimenti non pagherebbero le loro prestazioni. Solo per quelle rese a persone fisiche non esercenti attività d'impresa è possibile non emettere la fattura, assumendo il rischio di una verifica fiscale.
    • Marco Rispondi
      A meno che non si aderisca alla flat tax al 15%, dove le fatture da scaricare non servono più e quindi vai di nero