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  1. Gaetano Proto Rispondi
    Ultimo aggiornamento del bestiario RdC: a partire dalla rata di giugno in pagamento nei giorni scorsi, l’INPS ha iniziato a scalare pro quota -- senza preavviso e senza spiegazioni -- il ReI percepito nei primi mesi dell’anno, cioè quelli non coperti dal RdC stesso! Possiamo quindi aggiungere agli errori di disegno del RdC (e alle fonti di risparmio indebito a spese degli aventi diritto) quello di non aver saputo prevedere una transizione ordinata tra le due misure. Sarebbe comunque interessante conoscere in dettaglio il numero di nuclei e di persone coinvolte in questa transizione, e magari pure di quelle non coinvolte, nel senso che continuano a percepire il ReI, si suppone perché più conveniente. Qualche giorno fa Il Sole 24 Ore ha scritto che tra i 674mila nuclei familiari che a fine maggio risultavano beneficiari del RdC (o della PdC, in una minoranza di casi) circa 248mila erano percettori del ReI, un dato di presumibile fonte INPS che si spera verrà presto debitamente diffuso e dettagliato, si spera in versione aggiornata a fine giugno.