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  1. Davidino Rispondi
    La de-globalizzazione è un processo necessario per una più equa redistribuzione della ricchezza a scopo di aumentare la coesione sociale. Sono necessarie politiche che ribaltino il trend di arricchiemento delle classi liberal-progressiste a scapito del rimanente 90%. I primi devono diventare gli ultimi. In questo senso bisogna eliminare la libera circolazione di capitali, espropriare beni a chiunque faccia uso di paradisi fiscali e ridurre drasticamente l'immigrazione onde evitare la guerra tra i poveri. In breve la libertà di movimento dei fattori di produzione (K e L) è alla radice dei problemi del mondo occidentale, e come tale va estirpata.