logo


  1. Daniele Caboni Rispondi
    L'articolo però non menziona la proporzione economica causata dall'embargo e dalle ingiuste restrizioni economiche (il Venezuela attualmente è stato messo nella lista nera dei paesi terroristi)
  2. marco molgora Rispondi
    "Ciononostante, la spesa pubblica è rimasta invariata ed è stata finanziata grazie a emissione di nuova moneta da parte della banca centrale. La monetizzazione del deficit ha creato quindi una spirale inflazionistica notevole e molte tensioni sul fronte del cambio. Il bolivar ha perso rapidamente valore e nell’agosto 2018 è stata introdotta una nuova moneta, il bolivar venezuelano sovrano, che di fatto ha eliminato “cinque zeri” dai prezzi." Questo frase racconta limpidamente come la creazione di moneta da parte della banca centrale in una economia, non è una facolta che sia usabile senza limiti, come qualcuno vi vorrebbe raccontare sostenendo il tema del reupero della sovranità monetaria dell'Italia. Quando una banca centrale in un paese è "sottomessa" al potere politico, questa è la tentazione ripetuta dei governanti, in ogni paese, orientati dal breve orizzonte del loro successo politico personale.
  3. Maurizio Sbrana Rispondi
    Ottimo articolo. Ma credo che la situazione si sia incancrenita anche per le ingenti esportazioni di capitali da parte di fasce benestanti del Paese...
  4. MAURIZIO RIVA Rispondi
    Mi congratulo per il vostro ottimo lavoro, essenziale e chiaro in ogni sua parte. Come insegnante di diritto ed economia di un Liceo non mi è facile individuare articoli che trattino in questo modo temi economici. Auspico vostri nuovi interventi.
  5. Daniele Minardo Rispondi
    Sentite congratulazioni a Chiara Giannetto e Mariasole Lisciandro per essere riuscite a tratteggiare, pur sotto la scure della necessaria brevità di un articolo, un quadro di certo non esaustivo, ma dotato dei crismi della completezza, nel ripercorrere storicamente le vicende economico-sociali venezuelane, chiarendo le ragioni per le quali un Paese universalmente riconosciuto come "galleggiante sul petrolio", notoriamente fonte di ricchezza, sia ridotto nelle pietose condizioni attuali. L'articolo si lascia leggere con interesse crescente proprio grazie alla sua solo apparente schematicità, capace peraltro di conferire completezza all'informazione.