Lavoce.info

Berlusconi e le tasse sugli immobili

Silvio Berlusconi, Italia Domanda (Canale 5), 18 gennaio:
“Questa imposizione dell’IMU, aggiunta ad una rivalutazione di circa il 60% dei valori catastali, ha portato l’Italia ad essere il secondo Paese in Europa per imposizione sulla casa: fatto 100 l’imposizione francese, siamo arrivati a 85. Paesi come la Germania spendono […] 45.”

FALSO

Nel grafico sono riportati i dati relativi al 2011 per l’imposizione fiscale sugli immobili in percentuale al PIL e le stime del gettito IMU per il 2012.

Fatto 100 la tassazione sugli immobili in Francia, in percentuale del PIL, abbiamo che l’Italia paga 46 con l’IMU mentre la Germania paga 18.Screen Shot 2013-01-28 at 14.13.23

 

Fonti: OECD, Recurrent taxes on immovable property, anno 2011. Previsioni IMU: relazione del dipartimento delle Finanze.

*in collaborazione con Checkmate e Link Tank

Leggi anche
>> Berlusconi e la contribuzione italiana al budget europeo
>> I disoccupati secondo Silvio Berlusconi
>> Berlusconi e il contratto con gli italiani
>> Tutti i numeri di Berlusconi

Lavoce è di tutti: sostienila!

Lavoce.info non ospita pubblicità e, a differenza di molte altre testate, l’accesso ai nostri articoli è completamente gratuito. L’impegno dei redattori è volontario, ma le donazioni sono fondamentali per sostenere i costi del nostro sito. Il tuo contributo rafforzerebbe la nostra indipendenza e ci aiuterebbe a migliorare la nostra offerta di informazione libera, professionale e gratuita. Grazie del tuo aiuto!

Precedente

Pierluigi Bersani e l’industria automobilistica

Successivo

Come Vendola governa in Puglia

  1. franco miscia

    Al netto di tutte le fesserie di Berlusconi, credo che, un serio raffronto dell’imposizione sulla casa, debba tenere conto del reddito complessivo. Cioè: il signor Rossi che in Italia ha un reddito da lavoro x, un reddito da affitto y, una casa di abitazione di valore z, quanto paga di tasse rispetto al suo omologo Herr Roth che vive in Germania?

Lascia un commento

Non vengono pubblicati i commenti che contengono volgarità, termini offensivi, espressioni diffamatorie, espressioni razziste, sessiste, omofobiche o violente. Non vengono pubblicati gli indirizzi web inseriti a scopo promozionale. Invitiamo inoltre i lettori a firmare i propri commenti con nome e cognome.

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén