logo


  1. Francesco Rispondi
    Onestamente ritengo che la maggior parte degli italiani non ha gli strumenti culturali e conoscitivi (ignoranza finanziaria) per valutare correttamente le implicazioni di certe scelte politiche in materia economica. Dal momento che siamo anche in testa alla classifica per misperception della realtà, direi che solo qunado le conseguenze saranno arrivate fino al portafoglio della maggioranza si potrà avere un cambio di rotta. Il problema è un po' più esteso del solo governo gialloverde. Le politiche assistenziali e di marginalizzazione del paese non hanno colore da almeno una trenitna d'anni.
  2. angelo rota Rispondi
    gli italiani sono pronti a dareti una mano se non tocchi il "loro" il portafoglio. Vi ricordarte gli oceanici risultati di alcuni referendum? Che tematiche avevano? Oggi hanno la presunzione di pensare che gli italiani sarebbero pronti a dare una mano quando hanno massacrato il risparmio postale a favore delle banche e dei fondi comuni. Risparmio che offriva un dignitoso salvadanaio alle famiglie e andava in favore delle amministrazioni locali. Non siamo messi bene ma neanche vedo , purtroppo, seri progetti alternativi.
  3. Ludovico Rispondi
    Mi sembra che ci sia un Ministro della Repubblica, fino a poco tempo fa fautore dell’Italia autarchica, che abbia anticipato tutti, portando un milione e trecentomila euro dei suoi risparmi in Svizzera. La via è quindi stata tracciata sin dall’inizio di questo governo.
  4. umbe Rispondi
    Dobbiamo solo scegliere : Investire il 20/30 % della nostra ricchezza personale sul nostro paese facendo noi i cani da guardia feroci fino a mordere durissimo su come la classe dirigenziale usa questi soldi oppure perdere comunque questa fetta lasciando il paese allo sbando.
  5. paolo bosi Rispondi
    Non mi è chiaro come si sia stimata la quota di titoli pubblici italiani detenuti dall'estero (coerenti, si dice, con dati BdI, che indica invece un 34% inclusivo della quota detenuta da fondi e 24%.) Non mi è chiaro il dato della ricchezza finanziaria netta degli italiani: Il Supplemento al Bollettino BdI indicherebbe circa 8700 nel 2013 (ultimo dato)
  6. Henri Schmit Rispondi
    I politici sovranisti fanno fatica a capire l’asimmetria del debito pubblico nazionale (e sub-nazionale) in un mercato comune, un principio peraltro non modificato dall’unione monetaria: apertura o libero mercato sul lato attivo, ma responsabilità nazionale (e sub-nazionale) sul lato passivo. Loro fanno come fosse l’inverso: la sottoscrizione del debito pubblico riservato ai cittadini (o ai residenti) e l’onere cioè il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi condiviso con i contribuenti degli altri stati membri. Se l’opinione pubblica fosse più consapevole di questa logica, non si farebbero votare i cittadini non residenti (magari da decenni) e non si vieterebbe il voto ai residenti stranieri che contribuiscono a onorare il debito. Pessimi sovranisti sono coloro che non si assumono la responsabilità del loro debito.
  7. Savino Rispondi
    Gli italiani hanno già sbagliato in maniera clamorosa e banale a scommettere elettoralmente su questo Governo, il che fa pensare che non daranno il bis, rimettendoci le penne, sui BTP Italia o su altri titoli di Stato. Finchè si tratta di dare un voto (per quanto determinante ed "epocale") gli italiani ti seguono anche, ma quando si tratta del loro portafoglio, non credo ti possa appellare ad uno spirito di salvataggio patriottico, men che meno alla luce della non credibilità dell'attuale politica. Fare il debito ulteriore è semplicemente una sciocchezza ed una scorciatoia per politici bamboccioni timorosi di affrontare le vere questioni ingiuste fiscali, patrimoniali e di spesa corrente dello Stato che ha l'Italia.
    • toninoc Rispondi
      @Savino Gli elettori Italiani che hanno votato le due componenti della compagine governativa hanno dimostrato di essere molto disinformati sulle reali intenzioni di quei partiti ed a giudicare dai continui sondaggi, lo sono ancora e si accorgeranno delle conseguenze soltanto quando il danno sarà già fatto. Solo allora, si renderanno conto dell’errore commesso e molti di essi ingrosseranno le fila dell’astensionismo ( “tanto son tutti uguali”), una piccola parte tornerà al meno peggio di prima ma la maggioranza, poco informata e pigra per sfogliare un giornale, nel ricordo dei danni fatti con finanza allegra da molti governi precedenti , continuerà a dare il consenso ad un bullo e ad un parolaio analfabeta politico. Vorrei davvero essere in errore ma le discussioni giornaliere con amici ex di sinistra che sostengono i venditori di fumo attualmente al governo mi fanno essere molto pessimista.
    • toninoc Rispondi
      @Savino Gli elettori Italiani che hanno votato le due componenti della compagine governativa hanno dimostrato di essere molto disinformati sulle reali intenzioni di quei partiti ed a giudicare dai continui sondaggi, lo sono ancora e si accorgeranno delle conseguenze quando il danno sarà già fatto. Solo allora, si renderanno conto dell’errore commesso e molti di essi ingrosseranno le fila dell’astensionismo ( “tanto son tutti uguali”), una piccola parte tornerà al meno peggio di prima ma la maggioranza, poco informata e pigra per sfogliare un giornale, nel ricordo dei danni fatti con finanza allegra da molti governi precedenti , continuerà a dare il consenso a Salvini e Di Maio. Vorrei davvero essere in errore ma le discussioni giornaliere con amici ex di sinistra che sostengono i venditori di fumo attualmente al governo mi fanno essere molto pessimista.