logo


  1. giovanni Rispondi
    Perché non si possono più leggere i commenti agli altri articoli di Mariasole? Non riesco a vedere se ci sono state risposte al mio commento.
    • Mariasole Lisciandro Rispondi
      Gentile Giovanni, a quali articoli si riferisce?
      • giovanni Rispondi
        Al fact checking su Di Battista, vedo che ci sono 14 commenti, ma non riesco a leggerli.
  2. Henri Schmit Rispondi
    Oggi è diverso e peggio del 2011/12. Le riforme del governo Monti prima (per raddrizzare i conti pubblici), le rassicurazioni della BCE poi (di fronte alla crisi GR/euro), hanno invertito la tendenza (grafico 2012). Ma le misure strutturali (Monti, Fornero), assistite da quelle contingenti monetarie (QE), sono efficaci solo se completate nel tempo. Il governo Letta e il primo governo Renzi hanno proseguito sulla strada giusta (disciplina fiscale, misure a favore dell'investimento e della produttività, jobs act), ma con gli 80 euro, l'abolizione dell'imu 1a casa, la distrazione di massa della contestata e poi fallita doppia riforma istituzionale, la tendenza si è invertita; le responsabilità sono chiare; il risultato è la vittoria elettorale e politica dei due partiti populisti (bastava uno solo, se passava la grande riforma!). Con l'alleanza populista il paese è senza opposizione e SENZA ALTERNATIVA credibili. La partita di poker che durerà fino a maggio 2019 sarà vinta da chi bluffa (= promette e spreca) di più. Nonostante la fine del QE, lo spread può migliorare quando (dopo le europee?) il governo scenderà a più miti consigli, ma il paese continuerà ad impoverirsi, a perdere competitività, investimenti, posti di lavoro. Non fallirà, non uscirà dall'euro, ma l'Italia prosegue inesorabilmente nel suo declino. Chi la fermerà? Ormai senza amici il governo ricattatore danneggia tutta l'area euro. Addio solidarietà! La situazione decisamente è diversa e peggiore del 2011-12.
  3. Savino Rispondi
    Una manovra che fa acqua da tutte le parti. Ma dov'è il popolo italiano? E' tutto compatto con i governanti gialloverdi? Si era illuso dei 780 Euro al mese? Io me lo sono legato al dito che questo Governo Schettino è stato stravoluto dagli italiani che sono complici di questa deriva che i fatti stanno prendendo.
  4. Savino Rispondi
    Con la bocciatura della manovra la ricreazione è finita. Ora Salvini e Di Maio facciano spazio a chi ne capisce di economia, di finanza e di bilancio
  5. Stefano Lepri Rispondi
    Verificare: Tsipras non vinse le elezioni nel 2012. Nelle elezioni di maggio 2012 Syriza segnò una forte avanzata ma non c'era maggioranza in parlamento. Si rivotò in giugno.
    • Mariasole Lisciandro Rispondi
      Gentile Stefano, grazie per il commento. Abbiamo corretto, in quei giorni effettivamente c'era stato solo un tentativo di affidare la formazione de nuovo governo a Samaras e Venizelos di Syriza, che però si sono subito resi conto di non avere i numeri.
  6. Savino Rispondi
    E' peggio del 2011 perchè: 1) la traiettoria dello spread è altalenante (da 290 circa si arriva rapidamente più vicini a 400 e ritorno); 2) il Governo e la maggioranza ci hanno messo palesemente del loro, fin dall'inizio, lanciando la sfida a tutti, in una condizione di estrema debolezza per poter lanciare una sfida, già con una campagna elettorale fatta di proposte insostenibili e ben oltre il nostro tenore; 3) oltre i limiti della politica, c'è, nella gente comune, troppa convinzione di aver ragione verso le istituzioni comunitarie e gli operatori finanziari che prestano i soldi al nostro debito e troppa disinvoltura di esigere, da chissà quale pozzo di San Patrizio, diritti e pretese a tutti i costi finanziari. Dovremmo, invece fermarci un pò tutti a riflettere su quanto questo Paese sia stato sciupone nel passato, recente e remoto, e su quanto il sistema economico mondiale possa reggere tali pretese.