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  1. Federico Rispondi
    " il bonus spetta ai soli lavoratori dipendenti": Vero "Escludendo i deboli": formalmente e SOSTANZIALMENTE vero. Ciò si giustifica dal fatto che le condizioni di accesso siano: lavoratore dipendente che percepisca salari (al netto degli oneri contributivi a carico del dipendente) superiori alla soglia di incapienza (non voglio discutere per quelli che percepiscono redditi over 24.600 € in quanto non definibili "i più deboli"). Ergo: 1) disoccupati esclusi 2) pensionati in genere (tra i quali numerosi incapienti) esclusi (per quali demeriti?) 3) incapienti esclusi "E ritirandolo dopo un anno e mezzo a un milione e mezzo di persone": formalmente falso (non è lui a togliere il bonus a certe categorie di persone, ma le persone stesse non appartengono a quelle categorie), sostanzialmente vero (l'effetto è quello di doverlo restituire e, badate bene, la colpa non è dei "furbetti" ma della difficoltà tecnica per i lavoratori di capire se ne sono beneficiari o no. Specialmente per gli anni che avete preso come riferimento, essendo quelli dopo l'approvazione della nuova normativa. Oltretutto, poiché di fatto il bonus é mensilizzato, impone che i percettori o siano beneficiari, o esclusi (questo si intenda per gli incapienti, che appunto, nella frase di "Di Maio", dovrebbero essere i piu deboli. Perché per questi non scaglionato? Mah..). Quindi sostanzialmente vero perché, a differenza delle detrazioni, che al limite prevedono conguagli, questo richiede il RIMBORSO INTEGRALE
  2. Pietro Brogi Rispondi
    Per una analisi più completa l'autore avrebbe potuto analizzare anche i casi di pensionamento durante l'anno e di passaggio fra una categoria lavorativa tutelata (dipendente) ed una non tutelata. Non mi è poi chiaro il concetto del ricevimento degli 80 euro in dichiarazione per 509 totalmente ed oltre un mi milione parzialmente nell'anno 2014. Sono da aggiungere al totale di 11,3 milioni? Perché non erano stati restituiti in busta? Pietro Brogi
    • Lorenzo Borga Rispondi
      Gentile Pietro, grazie degli spunti costruttivi. In merito alla domanda: sono compresi negli 11,3 milioni, e non li hanno ricevuti in busta paga perché non hanno previsto (in prima persona, o il datore di lavoro) con precisione il reddito annuale lordo definitivo. I casi pratici possono essere molti.
  3. luca05 Rispondi
    se rientri tra gli incapienti poi lo Stato deve rimborsarti l'Irpef.....e quindi c'è una compensazione in sede di dichiarazione dei redditi quindi difatto nessuno ha mai dovuto restituire nulla perchè"troppo povero"...se non gente che hanno fatto i soliti e le solite furbate
  4. Luigi Rispondi
    Mah, questionare sul lessico non tecnicamente corretto mi pare non solo eccessivo, ma banalmente errato. Mi è capitato di dover spiegare a chi doveva rifondere il "bonus Renzi", ma come dire a un padre di famiglia che è troppo povero? Magari poi gli stessi soggetti prendono ben più come ulteriore detrazione per 4 figli a carico, ma non lo sanno mica, sono 1.200 euro, concessi quando dell'elemosina pubblica non veniva poi sbandierata la paternità.
  5. Alessandro Rispondi
    L'on. Di Maio non sa come funziona, è un fatto tecnico. Ma forse nemmeno Renzi aveva chiara la complicazione di un bonus, che, ad esempio, premia le persone che fanno il part-time in quanto benestanti di famiglia, ad esempio la moglie di un dirigente, professoressa part-time, ne gode, la prof. a tempo pieno, separata con due figli, non ne ha diritto
  6. Benedetto Rispondi
    Di Maio si comporta come la peggiore politica di sempre. Spara frasi con l'unico scopo di sorprendere la gente, specie su argomenti "fiscali" dove per molti è difficile approfondire. Questa storia degli 80 euro è emblematica. Certo ci sono alternative, ma certo che per molti uno stipendio in più all'anno fa veramente comodo (per tanti che altro che 1500 euro). Grazie per i vostri check, sempre utilissimi.
  7. Savino Rispondi
    Resta il problema del gruzzoletto di cuneo fiscale che non va a nessuno e che è ben più di 80 Euro a lavoratore. Sarebbe opportuno ritornare al dibattito che c'era ai tempi del Governo Prodi: togliere un gravame ai datori di lavoro o incentivare davvero i consumi dei lavoratori dipendenti? Ma, ripeto, con l'intera posta del cuneo fiscale, che è ben più di 80 Euro.