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  1. marcello Rispondi
    Senza stupore due articoli che usano gli stessi dati giungono a conclusioni opposte dimostrando, se mai ce ne fosse bisogno, che qualche semplice analisi statistica non può sostituire una buona teoria economica, cosa che purtroppo è diventata mainstream. Anche sugli esperimenti consiglio la lettura di Scienze e Nature sul recente articolo di Brian Nosek. Che fine ha fatto la teoria economica?
    • io Rispondi
      E' un problema di economia comportamentale. Se tu dai un rimborso con le trattenute, modalità rapida, se la busta paga supera 1000 euro, il rimborso va nel c/c. E' normale che non tutto venga speso. Il modello dell'agente razionale farebbe supporre l'indifferenza della modalità di percezione. E' dimostrato che se va sul conto corrente una quota minima va a risparmio. Fossero anche solo 10 euro al mese per ogni avente diritto, considerando da stime 9 milioni e 800 mila percettori alla Trilussa, sono già 1 miliardo e 2 milioni. Se la misura é fatta solo per i consumi, c'è un unico modo per far sì che tutto vada speso: dare card con scadenza e se non viene speso il bonus torna al mittente.
      • marcello Rispondi
        Sull'economia comportamentale suggerisco di leggere Ken Binmore. Quanto alle dimostrazioni dell'economia comportamentale, ricordo, ma forse sbaglio, che tutta l'economia si basa sulle preferenze o no?
        • Io Rispondi
          Sullo specifico tema ho messo link in basso
  2. Enrico Motta Rispondi
    Se 80 euro pro capite di riduzione di imposte non servono ad aumentare i consumi (in totale sono 10 miliardi /anno se ricordo bene), allora avrei una proposta rivoluzionaria da fare: togliamoli, così lo Stato incassa quella cifra e riduce il deficit; anzi, già che ci siamo, aumentiamo le tasse di 80 euro al mese, "tanto non cambia niente", e si riduce ulteriormente il deficit. In una situazione di domanda debole, l'ipotesi che una riduzione di tasse di quella entità non abbia effetti sui consumi mi sembra semplicemente demenziale. Oppure mi sbaglio di grosso, e allora aumentiamo davvero le tasse.
  3. Roberto Renzetti Rispondi
    Sono stufo della discussione sugli ottanta euro. Sono un pensionato d'oro (tremila duecento euro lordi, duemila netti) ed ho perso circa ottanta euro al mese da cinque anni a seguito del blocco Fornero poi reiterato. Io pago gli 80 euro che Renzi elargisce e non riesco a stupirmi del fatto che i consumi non crescano. Siamo alle solite: si dà qua ma si toglie là. Il tutto, se non fosse tragico, sarebbe del tutto ridicolo! Roberto Renzetti (con 46 anni e sei mesi di contributi pagati che paga montagne di ticket ospedalieri, tasse infinite e non ne può più).
  4. io Rispondi
    Rilancio sul punto http://www.nber.org/papers/w16246
  5. Massimo GIANNINI Rispondi
    La discussione comincia ad essere oziosa allorché non si vuole rispondere nel merito alle seguenti domande: qual è la correlazione tra bonus-aumento reddito disponibile-aumento consumi-aumento PIL? Come si è fatto ad isolare la variabile bonus dalle altre? Continuate a scrivere e supporre che l'elasticità della domanda ad esempio da consumi alimentari al reddito disponibile (aumentato per via del bonus) sia tale da far aumentare i consumi (alimentari). Gli ultimi studi ci dicono che proprio i consumi alimentari non aumentano più di tanto, un po' per la legge di Engel, all'aumentare del reddito. Se poi avete scritto che una parte del bonus va a rimborso debito come si fa a dire che ha un impatto sulla crescita dei consumi e del PIL?
    • Luigi Biagini Rispondi
      @Massimo GIANNINI "qual è la correlazione tra bonus-aumento reddito disponibile-aumento consumi-aumento PIL?" Come giustamente ha fatto notare l'autore del post è presto per poter vedere se e quanto sia la correlazione tra le 4 variabili da te indicate. Troppo poco tempo tra l'entrata in vigore del bonus degli 80 euro quindi pochi dati per fare un'analisi econometrica con una certa solidità. Ricordo inoltre che in Italia non abbiamo dati con aggiornamenti simili a quelli degli USA e con la stessa qualità. "Come si è fatto ad isolare la variabile bonus dalle altre?" anche un t-test o un F-test, un Chow test ecc. ecc. possono permettere di capire se una variabile è isolata. Ma occorre avere un minimo di base di statistica. "Gli ultimi studi ci dicono che proprio i consumi alimentari non aumentano più di tanto, un po' per la legge di Engel, all'aumentare del reddito. " quali? e poi per quali fasce di reddito? Bisogna capire a cosa si riferisce lo/gli studi a cui fa riferimento. "Se poi avete scritto che una parte del bonus va a rimborso debito come si fa a dire che ha un impatto sulla crescita dei consumi e del PIL?" il debito di una persona è il credito di un'altra...