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  1. Henri Schmit Rispondi
    Il PVI è un prodotto interessante ma complesso e quindi pericoloso per l'anziano (e per il mercato); chi controlla la convenienza degli interessi passivi? Non dovendo pagarli l'anziano trascurerà questo aspetto. La banca nell'interesse proprio lo asseconda e ne approfitta. Gli eredi non sono parti del contratto. Il PVI fa aumentare i tassi passivi e i guadagni delle banche che legittimamente caricano sullo spread il rischio di sforamento del LTV (loan to value) a fine contratto. Non mi convince. Mi sembra l'ennesima acrobazia per non fare quello che veramente serve e che sarebbe la migliore garanzia dei proprietari e degli inquilini, anziani e giovani: far funzionare il mercato in modo efficiente e trasparente. Il mercato non è un dato della natura, ma un artefatto della vita in società; spetta ai governanti creare le condizioni di questo mercato. Per rendere il mercato più efficiente servono costi fiscali bassi sulle transazione, una tassazione congrua del possesso, generale e equilibrata, una tassazione effettiva e giusta del reddito, più sicurezza legale, delle garanzie finanziarie (banche) e immobiliari (proprietari) certe e solide. Scusate per le idee dissonanti.