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Chi siamo

La redazione de lavoce.info è attualmente costituita da 39 membri “stabili” e da centinaia di collaboratori attivi. Il comitato di redazione, responsabile dei testi non firmati, è attualmente formato da Angelo Baglioni, Francesco Daveri, Maria De Paola, Silvia Giannini, Fausto Panunzi e Michele PoloI membri della redazione in aspettativa per incarichi parlamentari o di governo scrivono su temi non attinenti al loro incarico e non partecipano alle scelte redazionali. Alla vita de lavoce.info ha partecipato anche Riccardo Faini, scomparso il 20 gennaio 2007. I componenti della redazione


Cosa vogliamo

In Italia c’è una pericolosa e crescente concentrazione del potere mediatico. Questo condiziona il confronto civile spingendo a schierarsi, a prendere posizioni estreme. Si può solo essere pro o contro. Pressoché bandite dalle TV le riflessioni, le analisi, l’informazione che vada in profondità. Vogliamo usare la nostra voce in un altro modo. Dal luglio 2002, quando è nata lavoce.info, cerchiamo di informare e di offrire uno strumento di approfondimento per chi non si accontenta del giudizio sommario e delle parole d’ordine. Una voce libera e indipendente. Informiamo e, soprattutto, proponiamo analisi indipendenti di fatti e notizie, con lo scopo di offrire un servizio utile a tutti coloro che accettano di misurarsi, senza pregiudizi, su questioni complesse. La nostra ambizione? Essere competenti nella critica, provocatori nei contenuti ed equilibrati nelle proposte. Vogliamo essere qualcosa che in Italia manca: una testata, che svolga la funzione di “watchdog“, di cane da guardia, che valuti criticamente la politica economica, disinteressandosi dell’uso politico che può essere fatto di ciò che scrive. È un ruolo ambizioso ma non presuntuoso e, crediamo, importante. Soprattutto in un momento in cui ogni errore tecnico, ogni difetto di progettazione o ritardo ha costi molto elevati per il nostro paese.


Perché sostenerci?

Lavoce.info non è un blog, ma un sito di informazione complesso e strutturato. Si basa sull’impegno volontario di redattori e collaboratori. Ma per assicurare quella qualità complessiva dei contenuti e della loro presentazione che tutti ci riconoscono, è necessario un desk che si occupi della “cucina” del sito. La nostra struttura redazionale costa oltre 120mila euro all’anno, coperti per metà dai redattori che versano compensi per partecipazioni a eventi e collaborazioni. Per coprire l’altra metà, senza rinunciare alla nostra indipendenza, serve però il contributo dei lettori. Convinto? Sostieniciscopri come spendiamo i vostri soldi