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  1. toninoc Rispondi
    A chi tocca pagare? Mi verrebbe da rispondere "Al solito Pantalone", perchè identifica da sempre le classi meno ricche o per essere più attuale, la classe più numerosa ovvero più povera e sempre più vasta. Se si concretizzerà il governo di Lega e 5 stelle, è sicuro che a pagare saranno le classi povere sia che le clausole di salvaguardia siano rispettate o non lo siano affatto. Con l'incremento dell'Iva o con la Flat-Tax, i colpiti maggiormente sono sempre i più deboli. Ricordo Ugo La (che non era Leghista) e giustificava i maggiori sacrifici ai meno ricchi dicendo che i poveri hanno poco ma sono molto numerosi e consentono una raccolta maggiore. Oggi si racconta che destra e sinistra non esistano più. I propositi del nascente governo affermano senza ombra di dubbio che la destra ( la peggiore) ancora esiste mentre la sinistra, pur esistendo è divisa, frantumata, polverizzata e nebulizzata e di conseguenza il suo popolo è alla mercé della destra più estrema e dell'incompetenza pentastellata.
  2. Henri Schmit Rispondi
    Utile e preciso richiamo. Siamo nel cuore della spesso derisa, incompresa e abusata "sovranità". A livello nazionale l'iniziativa spetta all'esecutivo, la decisione finale alla rappresentanza nazionale, di cui dipende pure l'esecutivo. Le procedure aiutano a trovare soluzioni equilibrate, sostenibili e condivise. Qualsiasi soluzione-decisione "sovrana" deve però fare i conti con il principio di realtà, fra cui le coperture, l'opinione pubblica, il mercato e gli impegni pregressi con terzi, fra cui l'inquadramento - regole, controlli e ulteriori procedure - UE. È facile promettere, decidere non curanti delle conseguenze, più difficile avere successo nel mondo reale.
  3. Savino Rispondi
    L'aumento dell'IVA è sempre a discapito del consumatore finale, compreso quello a reddito basso. Per questo, l'IVA è l'imposta più ingiusta che esista, prevedendo, d'altro canto, il meccanismo dello scarico per il titolare di partita. Poi, in Italia abbiamo un problema di paniere. Milena Gabanelli ha, di recente, evidenziato come, per le donne italiane, ai fini IVA, gli assorbenti siano considerati un bene di lusso.
  4. Lorenzo Rispondi
    La domanda è mal posta. Chi rimarrà con il cerino in mano? (Qualcosa mi dice i 5*)
  5. Emilio Meneghella Rispondi
    Bellissima domanda! Non avendo la sfera di crstallo provo a spostare l'attenzione su un argomento contiguo: cosa far pagare? Allora: SE il legislatore vuole vincere facile applicherà il nuovo necessario prelievo sulla ricchezza/reddito non occultabili (immobili, titoli, depositi, fondi, assicurazioni etc.). SE il legislatore vuole giocare a Guardia e Ladri sceglierà altre vie... appunto strette.