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  1. Giuseppe G B Cattaneo Rispondi
    Ricordo una vecchia proposta di M Friedman ripresa da A. Atkinson -The Basic Income/Flat Tax Proposal - e da Rizzi e Rossi dove Flat tax e UBI sono collegati, anzi sono necessari uno all'altro per fare riforma fiscale omogenea. Naturalmente c'è qualche piccola differenza con le stupidaggini proposte da Lega e M5S
  2. Antonio Zanotti Rispondi
    Gli studi sulla economic voting si stanno diffondendo anche in Italia e dimostrano correlazioni fra situazione economica (in genere rappresentata dal tasso di disoccupazione) e 'spostamenti' di voto, mettendo in secondo piano vecchie affiliazioni ideologiche. Apparentemente sembrano scelte razionali, poi quando si distribusicono secondo la logica del 'panem et circenses', allora qualcosa non funziona
  3. Michele Rispondi
    Analisi un po’ semplicistica, non si tiene conto della diversa distribuzione dei benefici delle due proposte per fasce di reddito, oltre che per aree geografiche. Così facendo si alimenta l’equivoco di fondo su chi sia il vero beneficiario, ad esempio della flat tax: i beneficiari non sono le famiglie del nord - come sembra dire l’articolo - ma le fasce di contribuenti più ricchi al nord, centro e sud. Altrimenti si alimenta soltanto la retorica leghista e la disinformazione.
    • arthemis Rispondi
      "beneficiano le fasce di contribuenti più ricchi al nord, centro e sud": è proprio questo il punto, la distribuzione geografica dei contribuenti più ricchi non è uniforme e al nord vi sono (in assoluto e in percentuale) più famiglie che -potenzialmente- trarrebbero beneficio dalla flat tax.
      • Michele Rispondi
        La discriminante maggiore non è quella geografica, ma quella per censo. Dalla flat tax ne traggono il maggior beneficio i 34.022 contribuenti che nel 2015 hanno percepito redditi superiori ai 300.000 €, in quanto passano da una aliquota irpef del 43% al 15%, per la quota di reddito eccedente 75.000€. Lo stupefacente è quanti voti abbia preso la destra con un simile programma, da elettori che quei redditi neanche se li sognano.
  4. Savino Rispondi
    I cittadini che votano solo ed esclusivamente in base al loro portafoglio debbono necessariamente e per forza trovare ascolto da parte della politica? L' arte della politica e l'esercizio istituzionale del governo sono bene comune (noi) o potafogli privati (ego)?
    • Marco Rispondi
      Hai ragione: meglio che la politica governi in base al portafoglio dei politici anziché a quello dei propri elettori !!!
      • Savino Rispondi
        il rancore e l'invidia non sono categorie nè della politica nè dell'economia