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  1. Maria Cristina Migliore Rispondi
    Sono assolutamente d'accordo della necessità di sostenere gli ITS. Sarebbe importante che le università collaborassero attivamente nelle Fondazioni degli ITS. Il ruolo delle università è necessario per qualificare i processi formativi. Lasciare troppo in mano alle imprese gli ITS, come mi pare a volte accada, rischia di essere deleterio, perchè non tutte le imprese sono portatrici di innovazione e pensiero innovativo. A volte potrebbero essere imprese troppo tradizionali. Pare però che ci siano università che vedano gli ITS come competitors.
  2. Henri Schmit Rispondi
    Ha senz'altro ragione l'autore, bisogna offrire e promuovere l'insegnamento tecnico. La sfida della 4a rivoluzione industriale è però molto più ampia: non solo tecnologica, ma economica, culturale e sociale. Non si tratta solo di tenere il passo con l'evoluzione tecnica dovuta al digitale, ma di comprendere come questa incide sul mondo in cui lavoriamo, viviamo, pensiamo e decidiamo. Non è una sfida da poco, e non solo per i ragazzi che si affacciano al mondo del lavoro.
  3. Michele Rispondi
    Sai che vantaggio ad avere un robot pizzaiolo quando un pizzaiolo umano lo posso pagare pochissimo, cacciare quando voglio e quando ha finito di fare le pizze fa pure le pulizie...Il robot pizzaiolo è come l’alternanza scuola-lavoro: non serve a nulla, ma fa scrivere tanti belli - inutili - articoli
  4. Lucia Rispondi
    sono d'accordo che i ragazzi entrino nel mondo del lavoro ma è nostra responsabilità insegnare loro e non tenerli soltanto a fare fotocopie o a spazzare il magazzino, va bene fare anche questo ma non solo!