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  1. tiberio damiani Rispondi
    il ticket in sanità è spesso un ostacolo per un corretto percorso di salute quando abbiamo patologie di lunga spettanza di cure. Faccio un esempio, il codice 044 per la esenzione dal ticket per la psicosi non comprende la visita domiciliare che è fondamentale per ridurre gli eventi acuti ed i ricoveri. in questo caso la prestazione ha importanza preventiva e anche per mantenere il programma terapeutico. penso valga la pena di confrontare i dati sui ticket con il numero di dro out dal sistema di cure, con il numero di ricoveri evitabili e con i pensionamenti. oltre allo specifico di cui mi occupo come medico del dsm, volevo far notare che se il ticket si somma al tempo di attesa per effettuare una prestazione, abbiamo davvero una scarsa convenienza a doverlo pagare. terzo punto, la salute come fonte di tassazione per stato e regioni mi sembra contrasti con i dettami della riforma sanitaria che pone il processo di salute al centro del ssn e non la riscossione dei ticket.
  2. sandro urgbani Rispondi
    errore. la frase esatte è "che i costi siano parecchio superiori ai ricavi"
  3. sandro urbani Rispondi
    forse sarebbe il caso di ripensare tutto il sistema dei ticket sanitari, sono convinto che se si fa un conto economico preciso di quello che costa riscuoterli (personale, computer, locali, ecc. ecc. ) che i ricavi siano di molto superiore ai costi , da dirigente regionale ho chiesto più volte che nella mia regione si facesse ciò ma non essendo del settore non sono stato preso in considerazione, segnalo solo per ultimo che il personale addetto potrebbe essere sostituito da personale sanitario .......
  4. Giuseppe G B Cattaneo Rispondi
    Condivido assolutamente l'articolo che però chiama in causa chi ha pensato, scritto e approvato questa legge. Penso che il Legislatore in Italia sia il problema. Matteo Renzi, del quale condivido poco, aveva sbagliato impostazione del referendum, ma il problema forse lo aveva intravisto.