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  1. Marco Spampinato Rispondi
    Il mio pensiero completo -nei limiti dati da un testo breve- è espresso nell'articolo che ho scritto sul COME disegnare una POLICY anti-crolli (spero che Redazione mi dia presto risposta sulla possibilità di pubblicarlo in questa rivista). Propongo una policy chiara, con un obiettivo univoco: MANUTENERE il patrimonio immobiliare esistente. Solo quanto è ben specificato può essere valutato in termini di efficacia ed equità. Al contrario, la tradizione italiana è che le politiche pubbliche (policy) siano decise o fortemente influenzate da lobby di settore (es. il comparto edile). La conseguenza è che tali policy sono spesso confuse, incomprensibili, incoerenti ed invalutabili: tutto questo favorisce "scambi sottobanco" (es: tra lavoro pubblico e interessi privati) e quindi altri interessi e obiettivi rispetto a quelli dichiarati ufficialmente dal "policy maker".