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  1. Henri Schmit Rispondi
    La causa del dissesto bancario? Non il mis-selling dei subordinati alla propria clientela retail, un epifenomeno patologico avallato dalle autorità: operazioni di bilancio dichiarate in anticipo; prospetto approvato. La causa è il mis-lending. I volume senza paragone dei NPL (3x la media, 1/3 del totale della zona €) non è causato da una recessione più grave in Italia, ma è all’origine della crisi. Se il volume eccessivo è emerso con nuove regole di misurazione e di contabilizzazione, bisognava prevedere l’impatto dei nuovi criteri e costringere le banche a utilizzarli in parallelo già prima. Oltre il mis-lending (crediti concessi a debitori e progetti non meritori, senza garanzie sufficienti) e il mis-management (inadempienza nelle procedure di affidamento e di controllo), ci sono state vere e proprie truffe permesse per omissione o commesse per connivenza con i debitori truffatori (bancarottieri fraudolenti, truffatori fiscali, evasori con fondi neri), non solo nelle banche venete. Fra i due estremi (mala gestio e comportamenti individuali criminali) c’è una succubanza diffusa nei confronti dei potenti; il fenomeno si afferma dove le regole valgono meno del potere; può inquinare anche autorità (vigilanza, procure) e osservatori (giornalisti, accademici). Bisogna rintracciare e punire chi si è arricchito con dolo, arrivando anche alla parte occulta dei flussi. È lavoro da procura, non da commissione d’inchiesta che può stigmatizzare solo le evidenti colpe istituzionali.
  2. Sergio Nardini Rispondi
    Il bail-in colpisce ingiustamente i depositi e la tutela risparmio viene vanificata Modificare codice per evitare "di essere presi in giro" da amministratori incapaci e infedeli
  3. Domenico Dal Mas Rispondi
    Mi aspetto che oltre ai punti indicati, si verifichi la sostenibilità economica delle banche in bonis attesa la copiosa regolamentazione ( non sempre coordinata e condivisibile e che comporta l'azzeramento dello spirito imprenditoriale all'interno delle banche ) imposta alle banche e le condizioni economiche del mercato in cui sono costrette ad operare ( sempre maggiori requisiti patrimoniali per poter erogare credito e bisogni del territorio). Inutilità degli interveni BCE per la liquidità in assenza di adeguati requisiti patrimoniali