VENERDì 20 MARZO 2026

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Il Punto

Inizia il nuovo anno scolastico. Come è noto, le valutazioni internazionali sulla qualità dell’istruzione ricevuta dai nostri studenti quindicenni relegano l’Italia agli ultimi posti. I dirigenti scolastici, migliorando le loro capacità manageriali, potrebbero contribuire a migliorare la qualità dell’istruzione. Lo dimostra una ricerca di cui diamo conto. Grande incertezza sulla ripresa in Italia, come dimostrano anche alcune analisi non del tutto coerenti tra di loro, dell’Ocse. A questa incertezza poi contribuisce anche l’incapacità di questo governo di prendere decisioni. Il costo dei continui rinvii. Fiat chiede una legge sulle rappresentanze sindacali. Ma ce n’è davvero bisogno dopo l’accordo del 31 maggio 2013? Apriamo il dibattito. Bene non farsi illusioni sugli effetti del “decreto del Fare” (o disfare) nel rilancio degli investimenti in piccole infrastrutture anche perché solo una piccola fetta del fondo, poche centinaia di milioni, potrà essere utilizzata da subito.
Lavoce.info ha compiuto undici anni di vita. Un’altra tappa che non si sarebbe potuta raggiungere senza il contributo finanziario di voi lettori. Per questo vi chiediamo ancora una volta di contribuire con le vostre donazioni . Chi ci ha finanziato con 100 euro nell’ultimo anno o cumulativamente con 200 euro di negli ultimi quattro anni avrà la possibilità di partecipare al nostro convegno annuale a porte chiuse mercoledì 25 settembre all’Università di Pavia.

Le strane previsioni dell’Ocse sull’Italia

Sulla possibile ripresa dell’economia italiana è in atto una sorta di balletto delle cifre. Ma l’alternarsi di notizie e analisi contrastanti da parte delle istituzioni preposte alla formulazione delle previsioni contribuisce a rafforzare l’opinione molto diffusa che dei dati non ci si può fidare

Perché non serve una legge sulla rappresentanza

Si torna a parlare di una legge sulla rappresentanza sindacale. Ma è davvero necessaria? Ci sono buone ragioni per ritenere che oggi creerebbe più problemi di quanti ne potrebbe risolvere. Le regole certe, il diritto di sciopero e il nodo della rappresentanza delle associazioni datoriali.

La ripresa non passa dalle infrastrutture

Siamo molto lontani dallo sperato rilancio degli investimenti infrastrutturali. Il potenziale impatto delle risorse stanziate con il decreto “del fare” sarà modesto quanto a tempestività della spesa e di sostegno alla domanda. I cento milioni per il piano dei “6mila campanili”

Il Punto

Sull’Imu il Governo ha solo rinviato ogni decisione: non si sa ancora come verrà coperta la sospensione nel 2013 e cosa avverrà nel 2014. Concederà ai sindaci, che non sanno su quali risorse contare, tempo fino a fine novembre per presentare i bilanci di previsione 2013 (!). L’incertezza tra famiglie e imprese regna sovrana. L’unica cosa certa è che le nuove imposte avranno un nome inglese e graveranno anche sugli inquilini, generalmente più poveri dei proprietari.
Degnissime persone i quattro nuovi senatori a vita. Ma non è opportuno perpetuare questo istituto antidemocratico per almeno sei motivi.
Nel Rapporto sulla corruzione in Italia la sanità risulta come uno dei settori più inquinati. Vediamo come e dove si annida l’illegalità, i danni che crea e quali sono i mezzi per contrastarla.
Un ingresso quasi in sordina quello della Croazia nell’Unione Europea. Perché l’Europa non gode di grande popolarità in questo momento. Ma l’allargamento a Est pone seri problemi economici e politici. Sui quali è bene interrogarsi.
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Il buio si infittisce

Il decreto varato martedì dal Governo prevedeva la reintroduzione della tassazione in sede Irpef (al 50 per cento) delle rendite catastali degli immobili non locati e dava a imprese e professionisti la possibilità di dedurre il 50 per cento dell’Imu pagata sugli immobili strumentali dalle imposte sul reddito. Nel giro di tre giorni tutto è cambiato e, nella versione pubblicata ieri in Gazzetta ufficiale, non c’è nessuna di queste misure. Non c’è la deduzione per le imprese perché non c’è la copertura, che appunto doveva essere garantita dalla reintroduzione della tassazione in sede Irpef. Naturalmente, secondo il governo la colpa del pasticcio è tutta dei commentatori che si sono basati su “illazioni”, benché le illazioni fossero appunto la bozza del decreto approvato dal Consiglio dei Ministri.

Il prezzo del galleggiamento

La manovra sull’Imu si può sintetizzare in meno tasse sul patrimonio e più sull’abitare, meno certezze sulle entrate dei comuni e più tempo per il Governo. Aumentano anche le distorsioni e l’iniquità fiscale. Non è di questo che ha bisogno l’Italia.

Perché i senatori a vita sono una pessima idea

In un momento di antipolitica dilagante, qual è il senso dell’istituto previsto dall’articolo 59? Non eletti, assenti alle votazioni e politicamente rischiosi, la scelta dei senatori a vita non sempre si è rivelata giudiziosa.

Come curare la sanità “grigia”

La sanità è uno dei settori più esposti al rischio di corruzione. Tuttavia, la legge offre ora strumenti di prevenzione, compresa la tutela del dipendente che segnala comportamenti illeciti. Ma si può pensare anche al deterrente di pene più severe per scoraggiare le pratiche scorrette

Se sull’Europa soffia il vento dell’Est

A luglio la Croazia è diventata il ventottesimo Stato dell’Unione Europea.L’Europa gode oggi di scarsa popolarità e l’evento non è stato salutato con particolare enfasi, anche perché non sembra spostare gli equilibri. Ma l’allargamento a Est ha implicazioni politiche e sociali di cui tener conto.

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