SABATO 7 MARZO 2026

Lavoce.info

La privacy da rispettare anche nei dati biometrici

Le tecnologie di raccolta e trattamento dei dati biometrici sono sempre più diffuse. Se da una parte rendono più semplici i rapporti con le amministrazioni pubbliche e private, dall’altro aprono problemi di rispetto della privacy dell’individuo. Dal Garante un quadro di riferimento unitario.

Il Punto

Con il disegno di legge sulla scuola, il Governo passa all’azione dopo i preannunci di settembre. Tre le proposte di sostanza: assunzione degli insegnanti precari, più potere di scelta ai dirigenti scolastici e -la vera rivoluzione- l’organico funzionale al posto di quello di diritto. Vediamo in dettaglio novità e ostacoli.
Grazie al Qe scendono i rendimenti sul debito pubblico italiano. Le casse dello stato risparmieranno nel solo 2015 circa 3 miliardi di interessi rispetto a quanto avrebbero dovuto sborsare ai tassi di un anno fa. Bene, a patto che questa boccata di ossigeno non mandi ancora una volta in soffitta la spending review.
Quando si prospettano liberalizzazioni nei trasporti c’è sempre chi paventa un calo della sicurezza. Si scrive sicurezza, si legge -oggi è il caso di taxi e porti- protezione di interessi particolari. I numeri degli incidenti dopo le grandi deregulation, però, dicono che le profezie di sventura non si sono avverate. Anzi.
Perché sono sempre più frequenti i disastri causati dalla pioggia? Non solo per la carenza di messa in sicurezza del territorio ma soprattutto perché stiamo stravolgendo il clima del pianeta con quasi 400 milioni di tonnellate di CO2 emesso ogni anno. Lo denunciano le agenzie specializzate, nell’indifferenza di molti.
Delle guerre e delle migrazioni che causano noi vediamo solo i barconi. Nel frattempo i movimenti di sunniti e sciiti, curdi e palestinesi stanno ridisegnando la geografia etnico-culturale e religiosa del Medio Oriente. Cerchiamo di capire come. Con una mappa sulla spesa per armamenti dei paesi coinvolti.
Un nuovo ingresso in redazione: Tommaso Monacelli, che i lettori de lavoce.info già conoscono attraverso numerosi suoi interventi. A Tommaso, che ci darà un contributo originale e di alto livello soprattutto nell’area dell’economia e politica monetaria, un caloroso benvenuto.

I primi passi della “Buona scuola”

Il Consiglio dei ministri ha varato i primi provvedimenti sulla scuola. Sono tre sono le questioni che avranno gli effetti maggiori sul suo funzionamento: gestione del personale insegnante, rigidità degli insegnamenti e ruolo dei dirigenti. Per tutte e tre restano aperti i problemi di attuazione.

Spread a 84 punti: l’errore da evitare

Con l’avvio del Quantitative easing lo spread Btp-bund è sceso a 84 punti. Per lo stato italiano significa un risparmio di spesa in interessi di diversi miliardi. Va però evitato un errore: interpretarlo come un bonus che elimina la necessità di ridurre in modo permanente la spesa pubblica.

Il risiko degli armamenti

La mappe qui sotto mostrano le spese militari dei diversi paesi in percentuale del Pil. Tali spese includono: spese in conto corrente e capitale per forze armate, forze per il mantenimento di pace; ministeri della difesa e altre agenzie governative coinvolte in progetti di difesa; forze paramilitari, se addestrate ed equipaggiate per operazioni militari e attivita’ spaziali militari. Queste spese includono personale civile e militare e pensioni corrispondenti; operazioni di manutenzione e approvigionamento; ricerca e sviluppo militari; aiuti militari (inclusi nelle spese militari della nazione donatrice).
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Evidente e’ la considerevole spesa di Oman e Arabia Saudita, intorno al 10% del Pil, maggiore anche di Stati Uniti e Russia.
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Trasporti: liberalizzazione fa rima con sicurezza?

Chi si oppone alle liberalizzazioni nei trasporti fa spesso appello alla sicurezza. Ma i dati dicono che mortalità e sinistri sono diminuiti visto che la deregolamentazione non comporta allentamenti dei requisiti di sicurezza. La difesa di interessi particolari, a scapito di quello generale.

Il clima schiacciato da un’invasione di elefanti

Nel 2011 le emissioni di CO2 in Italia sono state pari a 393 milioni di tonnellate. E inaspettatamente siamo riusciti a rispettare i vincoli di Kyoto. Ma si tratta di un numero così grande che è persino difficile dargli un significato concreto. Per dire, equivale al peso di 78 milioni di elefanti.

La nuova geografia del Medio Oriente

Tensioni e guerre civili scuotono il Medio Oriente. E producono migrazioni da un paese all’altro, che causano enormi sofferenze. Ma i cambiamenti nella geografia della regione potrebbero dar vita a stati più omogenei, accrescendo la fiducia fra cittadini e accelerando lo sviluppo economico.

Previdenza e incertezza normativa

Il DDL Concorenza insinua che i Fondi Negoziali siano detentori di rendite a scapito dei loro aderenti. Perciò dispone la portabilità del contributo datoriale, frutto della contrattazione collettiva. In mancanza di qualsiasi dimostrazione che il problema esista e che la proposta sia migliorativa.

Il Punto

Sottocapitalizzate e schiave di fragili modelli di business inadatti alla competizione globale. Le stesse parole con cui si descrivono le piccole imprese del made in Italy fotografano anche la bancarotta del Parma Fc e i problemi economici e finanziari di molte società del calcio italiano. È ora che padroni e manager considerino le squadre come imprese che devono fare profitti.
Con il sospirato via al Quantitative easing, comincia una nuova era per l’Eurozona. In un Dossier i modi di attuazione, gli effetti e i rischi della nuova politica della Bce.
I dati del fondo per la cassa integrazione dei dipendenti Alitalia evidenziano che nel 2008 l’italianità della compagnia fu difesa -temporaneamente e a caro prezzo- anche con un balzello sui passeggeri degli scali italiani. La responsabilità è dei politici di allora e di una “banca di sistema” retta da un amministratore delegato oggi in politica.
Comuni, regioni, nuove città metropolitane e province in via di estinzione: agli enti locali la legge di Stabilità riduce del 6 per cento la capacità di spesa. Si va verso una riduzione del perimetro d’azione dello stato. I tagli, però, danno per scontato un riassetto del decentramento ancora in via di definizione.
È stimato in 6,7 miliardi il disavanzo dell’Inps a fine 2015. Il buco di bilancio non viene dalla gestione delle pensioni private (oggi in pareggio) ma dalle prestazioni assistenziali e dalla previdenza dei lavoratori pubblici (ex Inpdap). Il cui finanziamento ricade sui contribuenti anziché sulla Pa.
Ogni azienda può monitorare facilmente tutto il traffico dei suoi server in entrata e in uscita. Ma Statuto dei lavoratori e codice della privacy le vietano il controllo di come i dipendenti usano il computer. Tra i decreti delegati del Jobs act ci sarà la riscrittura delle norme su questa delicata materia.

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