LUNEDì 2 MARZO 2026

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Una precisazione sui contributi alla Verdi

Ho letto con interesse l’articolo pubblicato lo scorso 17 “L’Orchestra Verdi e i masnadieri ministeriali” di Andrea Boitani. In qualità di presidente pro tempore dell’Associazione delle Ico e direttore generale dell’Orchestra della Toscana mi corre l’obbligo di fare alcune necessarie precisazioni per completare l’informazione.

Intrecci pericolosi per le Poste che vanno in borsa

Per Poste italiane l’attività di recapito è la meno importante e redditizia, superata di gran lunga dalle assicurazioni di Poste Vita e dal Bancoposta. E tuttavia è il segmento su cui ricade la maggior parte delle perdite. Un intreccio che sarebbe stato meglio sciogliere prima della quotazione.

Un’assicurazione europea contro la disoccupazione*

Anche all’interno degli assetti attuali dell’unione monetaria è possibile concepire un meccanismo che permetta di trasferire risorse a paesi colpiti da una crisi, finalizzate a stabilizzare il ciclo economico. Un sussidio di disoccupazione europeo, per rafforzare la solidarietà tra i cittadini UE.

Il treno è lento? Paga un pedaggio più alto

L’Autorità dei trasporti vuole aumentare il canone per l’utilizzo delle infrastrutture ferroviarie per i treni che viaggiano al di sotto dei 200 chilometri orari. Si profila un aumento di tariffe o una riduzione dei servizi nel trasporto passeggeri sulle linee regionali e nel trasporto merci.

Basta un’app per migliorare i rapporti tra cittadino e Pa

Dal 2010 il comune di Udine ha messo a disposizione dei cittadini un’applicazione per segnalare problemi di manutenzione, sicurezza stradale e decoro urbano. E permette anche di seguire l’iter della pratica, fino alla risoluzione. La partecipazione attiva e una burocrazia meno autoreferenziale.

Il Punto

Esce finalmente la legge di stabilità, con tanti dettagli che commenteremo uno a uno nelle prossime settimane. Fuori dalla “finanziaria” rimane la Buona scuola dove si prevede un bonus per i docenti meritevoli, oggi mortificati dal non vedere riconosciuta la loro professionalità. Il criterio scelto – quello di offrire incentivi monetari individuali – è però una pezza peggiore del buco perché inevitabilmente influenzato da elementi soggettivi dei valutatori.
È arrivata in Italia Netflix, società di video on demand venduti via internet a 63 milioni di abbonati che negli Usa sta sbaragliando le pay tv tradizionali. Qui darà probabilmente una spinta allo sviluppo della banda ultra-larga. E una scossa salutare alla concorrenza. Perché il broadcasting non è più quello di una volta.
Addebitare il canone Rai insieme al costo dell’elettricità sniderà un bel po’ di evasori. Al costo di complicare ancora la lettura della bolletta, già oggi gravata da aiuti alle fonti rinnovabili e altri oneri di sistema. Un cattivo servizio alla trasparenza delle tariffe.
Ogni metodo forzoso di riduzione dell’uso del contante per combattere l’evasione fiscale prefigura uno stato “grande fratello” che invade le vite dei cittadini. Almeno lo si può disegnare come un meccanismo premiale, di detassazione. Continuiamo il confronto su un tema sensibile per la giustizia fiscale e per le libertà individuali.
Se un comune dà l’allacciamento all’acquedotto agli inquilini che occupano abusivamente una casa popolare o accetta che vi stabiliscano la loro residenza anagrafica, ne va di mezzo il sindaco che può dover rispondere di abuso d’ufficio. Forse vanno riscritte le norme del 2014 sull’emergenza abitativa.

Insegnanti meritevoli: un premio troppo soggettivo

Giusto prevedere un premio per i docenti più meritevoli. Ma valutare la qualità di un insegnante non è semplice. Il metodo scelto dalla “Buona scuola” si fonda su elementi molto soggettivi, con il rischio di ottenere risultati diversi da quelli sperati. La composizione del comitato di valutazione.

I rischi del canone Rai nascosto in bolletta

Per contenere l’evasione del canone televisivo si è pensato di ricorrere a una soluzione semplice, il pagamento tramite la bolletta elettrica. Il meccanismo però cozza con la funzionalità del mercato dell’energia, non quantifica i costi di realizzazione e non giustifica i maggiori incassi.

Arriva Netflix e cambia la tv

Finalmente arriva anche in Italia Netflix, la società che offre film e serie in streaming. Come cambierà il nostro panorama televisivo? Nei primi tempi è probabile che si affermi un modello complementare di fruizione da parte dei consumatori. Ma poi a soffrire saranno soprattutto le pay tv.

Più Iva per lo stato se la famiglia ha poco contante

Per ridurre l’evasione dell’Iva, va limitato l’uso del contante. Ma come? Si potrebbe proporre alle famiglie di ritirare solo una piccola somma ogni mese, effettuando la maggior parte dei pagamenti con strumenti tracciabili. Il premio sarebbe una detrazione del 3 per cento. I guadagni per lo Stato.

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