I servizi pubblici “costano” in Italia il 20 per cento del Pil. Misurarne l’efficacia è perciò importante, ma non facile. I divari di qualità ed efficienza tra diverse aree sono ampi. Però un loro miglioramento offre vantaggi potenzialmente rilevanti.
Mercoledì conosceremo le decisioni della Federal Reserve in materia di tassi d’interesse. E sono in molti a chiedersi se l’aumento dell’inflazione osservato negli ultimi mesi sia solo un fenomeno transitorio.
Quanto conta avere servizi pubblici efficienti? Uno studio sulle province italiane mostra che l’efficienza del settore pubblico ha un effetto significativo sulla produttività delle imprese, che può aumentare fino al 22%. Nel Pnrr, intanto, la prevista realizzazione di grandi opere non è accompagnata da una valutazione costi-benefici adeguata. Le perplessità sono molte, in particolare dal punto di vista ambientale. Un tema, quello “green”, su cui l’Italia era in ritardo rispetto a molti altri paesi europei già prima dello scoppio della pandemia. Come testimonia un confronto sulle politiche per la transizione energetica.
Interventi personalizzati, attività ricreative e rafforzamento delle competenze: il Piano estate vuole fungere da “ponte” tra questo anno scolastico e il prossimo. Basterà per limitare la perdita d’apprendimento?
Tra i grandi cambiamenti dettati dal Covid, quella che ha coinvolto il mercato televisivo è stata una vera e propria rivoluzione, con il boom dello streaming. La cui prossima frontiera, ora, è lo sport.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
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Il 2020 è stato un anno eccezionale sotto tanti punti di vista. Nel panorama dei media rappresenta uno spartiacque tra il mondo del broadcasting tradizionale e il nuovo mondo della banda larga e dello streaming video. Ora la nuova frontiera è lo sport.
Il Pnrr prevede la costruzione di grandi opere senza effettuare nessuna valutazione costi-benefici. Ne derivano decisioni che sollevano forti perplessità, prima di tutto sotto il profilo ambientale. Ma per alcuni potrebbero essere scelte razionali.
Gli attacchi cyber mettono a nudo le interconnessioni tra i soggetti della società moderna. Prevenirli e governarli richiede la collaborazione di pubblico e privato, ma ci sono ancora temi da sciogliere per una partnership efficace.
Più stretti i legami familiari e più alto il tasso di contagio del coronavirus in tutto il mondo. Vaccino a parte, la diffusione del Covid-19 può essere contrastata solo con misure di distanziamento sociale. Come già avvenuto in passato.
Arriva dal governo il via libera all’istituzione di un’agenzia nazionale per la cybersicurezza. Ma per prevenire e gestire gli attacchi serve una collaborazione efficace tra pubblico e privato. Senza coordinamento tra gli stati membri dell’Ue non può funzionare il meccanismo del cosiddetto loss carry-back, strumento di recupero delle perdite fiscali al centro di una recente raccomandazione della Commissione. Commissione che con il Green Deal ha messo paesi e imprese di fronte alle proprie responsabilità per quanto riguarda l’obiettivo della neutralità carbonica. Ora è il momento di passare dalle parole ai fatti.
Chi ha pagato maggiormente la crisi da Covid-19? Stando al numero degli occupati, il segmento più colpito è quello delle donne straniere, spesso impiegate in lavori precari e privi di tutele. Tra le risorse stanziate dal Pnrr per l’università, 430 milioni sono destinati all’aumento della flessibilità delle classi di laurea. Un approccio multidisciplinare per ridurre la frammentarietà e rispondere alle esigenze del mercato del lavoro.
Al netto delle vaccinazioni, la diffusione di una pandemia – come altre volte in passato – si sconfigge con il distanziamento sociale. Uno studio sulla relazione tra contagi da Covid e legami familiari.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Com’è cambiata la spesa delle famiglie italiane nel 2020? Il nostro slideshow.
Al Festival dell’Economia, andato in scena a Trento dal 3 al 6 giugno, si è parlato del ritorno dello stato e del futuro del settore pubblico all’indomani della pandemia. Lavoce.info ha organizzato cinque forum (salute, welfare, mobilità sostenibile, stato imprenditore e infrastrutture digitali) che puoi rivedere qui.
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La Commissione europea si fa promotrice di un intervento coordinato dei paesi membri che consente di utilizzare la leva fiscale per immettere rapidamente liquidità nelle Pmi. Lo strumento è il meccanismo di riporto “all’indietro” delle perdite fiscali.