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  1. AM Rispondi
    Chi paga poca IRPEF non necessariamente è un evasore. Vi sono infatti molti pensionati che percepiscono basse pensioni, ma che hanno investito i risparmi di una vita di lavoro e di sacrifici acquistando immobili (anche per coprirsi dall'inflazione). Spesso questi immobili sono usati per le vacanze in alternativa ai viaggi all'estero o agli alberghi oppure dati in comodato gratuito ai figli che vi hanno la residenza. Orbene questi contribuenti con bassi redditi si trovano in difficoltà a pagare l'IMU. Certo potrebbero vendere gli immobili, ma il mercato in questi tempi è fiacco e un'ulteriore offerta farebbe cadere ulteriormente i prezzi.
  2. aldo lanfranconi Rispondi
    Mi scusi ma questo è un poco il ragionamento di chi dice: "impossibile non trovare 4 miliardi su 820 di spesa" Ma allora sarà anche impossibile trovarne 4 su 816, 4 su 812, 4 su 808 visto che 4 su 820 è lo 0,488% e 4 su 808 è il 4,95% molto vicine. Ecco che di miliardi ne abbiamo ben 12! Che poi la spesa vada ridotta non ci piove.
    • serlio Rispondi
      intendo dire che occorre ridurre la spesa pubblica, fortemente, come ha fatto la germania pochi anni fa. perchè, da tutti gli sprechi che si conoscono, se ne potrebbero ricavare di IMU! l'IMU nel suo complesso, perchè andrebbe tolta su ogni tipo di immobile, pesa circa per 22 MLD, circa il 2.5 %. non una enormità, in sè. due sono i concetti base: eliminare la IMU e ridurre le spese inutili e gli sprechi. meno soldi si danno allo stato, meno questo ne tratterrà per i propri fini, non sempre nobili (anzi...) poi arriva quello che dice meno soldi = meno servizi, che guarda caso coincide con lo stesso che fa + tasse e + sprechi e privilegi ingiustificati (i diritti acquisiti..)
  3. Antonello Rispondi
    Pur avndo avuto un discreto aggravio di tassazione con l'IMU, anche rispetto alla precedente ICI, oltre che al periodo in cui l'ICI non si pagava più (sulla prima casa), mi risulta ogni volta incomprensibile come ci si accanisca su questa tassa (quasi l'unica che si paga sulla proprietà in Italia), colpiti da una specie di illusione ottica (monetaria). Mi spiego meglio facendo un esempio: una lavoratore dipendente, single per semplicità di calcolo, se percepisce uno stipendio netto mensile di 1400 euro (quindi diciamo medio, medio-basso), per arrivare a quella cifra aveva un imponibile di circa 25mila euro annui. Ovvero: ha pagato circa 6.500 euro tra irpef erariale ed addizionali!! Cioè il 26% della sua retribuzione lorda. Ciononostante, al di là della (giustissima) lamentazione sull'elevata pressione fiscale, non si vede in giro la stessa quantità di accuse, stime, anatemi, contro l'IRPEF veramente troppo elevata, come accade per l'IMU. Mi vengono alcuni dubbi: a) forse è vero, come dice Visco, che pagare alla fonte l'Irpef è diverso dal versare apposta i soldi per l'IMU e quindi la percezione è diversa; b) l'IMU colpisce una base imponibile più ampia, insomma, la devono pagare anche a quelli che il reddito lo nascondono in tutto o in parte o possono eludere ampiamente l'irpef (e sappiamo che in Italia sono tanti) e quindi da più fastidio a quei ceti che riescono ad influenzare di più chi fa opinione o alcune parti politiche più sensibili alle loro richieste; c) in Italia la casa è intoccabile. A me sembrerebbe di grand lunga da preferire una riduzione dell'Irpef (che aggiustata potrebbe essere resa più progressiva) a cui comunque affidare una parte dei compiti di redistribuzione. Detto questo, l'Imu va certamente aggiustata ai valori di mercato, ecc., soprattutto riequilibrando centri storici-periferie e prevedendo più forti correttivi almeno per le fasce più disagiate (quest'ultimo auspicio, lo confesso, anche per esperienza personale, di un pensionato integrato al minimo - mio padre, 630€ di pensione - residente in periferia di Roma che, nel passaggio ICI-IMU è passato da zero euro, in quanto beneficiava di 2 detrazioni, a 550€ di imposta PAGATA, quasi una mensilità di pensione!!).
  4. aldo lanfranconi Rispondi
    non ho visto nessuno osservare che poichè l'IMU oltre quella sulla prima casa sostituisce l'IRPEF sulle seconde case a disposizione tutto questo fa sì che l'insieme delle due imposte risulti più gravosa per i redditi bassi, Infatti mentre l'IMU sconta la stessa aliquota lo sgravio è più generoso di ben 20 punti per redditi della fascia più alta rispetto a redditi nella fascia più bassa.
  5. serlio Rispondi
    quello che non comprendo è come, su 800 mld circa di € che costituiscono il bilancio dello stato, i comuni debbano essere proprio finanziati con questa scellerata patrimoniale sugli immobili, portando tra l'altro la tassazione complessiva a livelli insostenibili (per chi la paga, non certo per chi ne beneficia, come tutti gli stipendiati statali che scrivono su questa rubrica) nessuno che parli di come ridurre la spesa pubblica, sacro totem intoccabile e fautore di nefandezze non dicibili (basti leggere il Corsera di oggi, ove un superburocrate della presidenza della repubblica guadagna 3 volte Napolitano!!