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  1. lavoceinfo Rispondi
    LoL Thanks for your comment: We actually don’t ignore the difference between causation and correlation, as we make a living out of it (you can check our online CV’s). Our synthetic control exercise just responds to the first mere-correlation argument in Figure 1 with another mere-correlation argument in Figure 2 (but more meaningful and robust in this second case, because it exploits before-treatment variation in the outcome variable). This was emphasized in our comment, but we still find the empirical exercise instructive. (L.M. e T.N.)
  2. lavoceinfo Rispondi
    · Grazie per la richiesta di chiarimento. Sfortunatamente la tecnica del controllo sintetico (sviluppata per “case studies” comparativi) non permette l’utilizzo di tecniche inferenziali capaci di costruire intervalli di confidenza. L’unica analisi di robustezza sono i “placebo tests” menzionati nella nota (4). Non li abbiamo riportati per non appesantire l’articolo, ma i risultati sono robusti a tests di questo tipo, nel senso che nessuno paese di controllo “trasformato” in finto trattato mostra effetti maggiori del Belgio. I risultati di base non sono quindi prodotti da semplice “sorte” o dalla mera volatilità delle serie storiche, per quanto tali risultati possano sempre esprimere una correlazione che potrebbe essere legata a potenziali variabili omesse che variano soltanto dopo il trattamento in maniere differenziale tra Belgio e controllo sintetico (la metodologia è invece robusta ad altri tipi di variabili omesse). (L.M. e T.N.)
  3. lavoceinfo Rispondi
    Grazie per la richiesta di chiarimento. Sfortunatamente la tecnica del controllo sintetico (sviluppata per “case studies” comparativi) non permette l’utilizzo di tecniche inferenziali capaci di costruire intervalli di confidenza. L’unica analisi di robustezza sono i “placebo tests” menzionati nella nota (4). Non li abbiamo riportati per non appesantire l’articolo, ma i risultati sono robusti a tests di questo tipo, nel senso che nessuno paese di controllo “trasformato” in finto trattato mostra effetti maggiori del Belgio. I risultati di base non sono quindi prodotti da semplice “sorte” o dalla mera volatilità delle serie storiche, per quanto tali risultati possano sempre esprimere una correlazione che potrebbe essere legata a potenziali variabili omesse che variano soltanto dopo il trattamento in maniere differenziale tra Belgio e controllo sintetico (la metodologia è invece robusta ad altri tipi di variabili omesse). (L.M. e T.N.)
  4. lavoceinfo Rispondi
    Buon punto. In verità, non puntavamo troppo sul paragone tra Italia e Belgio proprio per via delle enormi diversità politico-istituzionali (tra cui la struttura federale da lei giustamente ricordata) e socio-economiche tra i due paesi, che menzionavamo alla fine del pezzo. Il nostro esercizio empirico voleva piuttosto essere un contributo al dibattito sull’esperienza belga, spesso alimentato solo dal primo grafico. Il secondo grafico con il controllo sintetico fornisce una prospettiva diversa a quel dibattito. E, solo in seconda battuta, potrebbe parlare anche ad altre situazioni come la nostra (ma potrebbe benissimo non farlo). In effetti, proprio il suo argomento sul fatto che “erano in carica i governi delle entità federate” va nella direzione di pensare che l’effetto trovato dal nostro esercizio sul Belgio sia “sotto-stimato” qualora lo si voglia estrapolare ad altri contesti. (L.M. e T.N.)
  5. Luigi Di Porto Rispondi
    Gli scostamenti mi sembrano veramente minimi e bene ha fatto l'estensore dell'articolo ad usare in modo cautelativo il condizionale. Mi sto convincendo che un periodo di assenza di un governo nel pieno delle sue funzioni potrebbe essere il minore dei mali per diversi motivi, che provo ad elencare: - Gli interventi urgenti verrebbero comunque presi - Si eviterebbero ulteriori riforme raffazzonate e cervellotiche come quelle intraprese dall'ultimo governo - Cittadini e imprese avrebbero un minimo di certezza su cosa li aspetta, in termini di tasse, imposte, ticket e pensioni e potrebbero pianificarsi con maggiore serenità - Nell'attesa di moralizzare la politica ci sarebbero meno occasioni di spreco e corruzione - Si andrebbe verso una semplificazione automatica dei carichi burocratici, nel senso che almeno le regole starebbero ferme, nessuno si avventurerebbe in fantomatiche "semplificazioni" e sia i cittadini che gli uffici pubblici imparerebbero a gestire le procedure che abbiamo in essere. E poi, storicamente, l'Italia andava bene bene con governi di durata minima (ricordo quelli balneari), mentre i veri guai mi sembra siano cominciati con questa specie di bipolarismo.
    • lavoceinfo Rispondi
      Sì, gli scostamenti sono minimi: sulla loro significatività statistica veda le risposte alle altre domande. Grazie per aver notato il condizionale: non era per niente “casuale”. (L.M. e T.N.)
  6. Guest Rispondi
    Analisi interessante. Ma gli intervalli di confidenza?
  7. Andrea Albanese Rispondi
    Studio interessante.. ma quali sono gli intervalli di confidenza?
  8. Heinz Stiller Rispondi
    My God, what a "big" conclusion based on such a "small" piece of evidence: a mere correlation. Temporal coincidence of the existence/absence of a formal government and economic growth. Have the authors, employing little "tricks" like 'synthetic control', spent one little thought on one of the most basic problems in all statistics, i.e. spurious correlations (sometimes leading to so-called "statistical monsters")? Dozens of different facts, acting as intervening variables might have influenced developments in Belgium and the countries compared. To ignore this in one's argument is really to miss the forest for the trees.
  9. alessandro simonato Rispondi
    si dimenticano due ulteriori dati istituzionali. In primo luogo nel Regno del Belgio alcune competenze importanti (come diritto del lavoro, della previdenza sociale...) non sono attribuite allo Stato federale bensì alle due tipologie di entità federate (Comunità e Regioni), il che comporta l'inesattezza dell'espressione "senza governo" nel confronto tra Italia e Belgio. In Belgio mancava il Governo federale, ma erano in carica i governi delle entità federate. In secondo luogo il governo dimissionario ha in realtà assunto provvedimenti importanti, qualora necessario (ha persino esercitato il semestre di presidenza in seno alle istituzioni europee), oltre che per la peculiare situazione di stallo, anche in virtù della diversa disciplina costituzionale scritta in punto di scioglimento delle Camere e di rapporto fiduciario iniziale tra Camera dei rappresentanti neoeletta e Governo.